Utente 122XXX
Buongiorno,
Anni fà nel 2004 ho avuto l'orticaria diffusa a tutto il corpo con accesso in PS e cortisone poi trattata con antistaminici e cortisone.
In seguito con mia madre abbiamo scoperto che era dovuta a un nuovo detersivo per la lana che aveva usato mia madre, perchè gli episodi si ripresentavano quando indossavo capi lavati con quel nuovo detersivo.
Ovviamente abbiamo eliminato il detersivo e sono guarito completamente.
Il mio medico di base ha eclissato sulle prove allergiche, io non ho avuto più reazioni e quindi non è stato più indagato niente.

sono 2 anni che a fasi alterne soffro di colite con feci molli e muco nelle feci.
Inoltre soffro anche di gastrite e reflusso gastroesofageo.
Da un anno ho sempre degli arrossamenti sulle guance vicino ai due lati del naso simmetricamente e vicino alle orecchie e tra poco sopra le sopracciglie sul naso.
Starnuti occasionali, un paio al giorno.
Questo rossore aumenta quando la colite e le feci molli aumentano.
Il dermatologo ha detto che è deramatite seborroica ed è sembrato scettico rispetto al fatto che aumetasse con la colite, per lui, le due cose non erano correlate.
Inoltre, io soffro di sempre di ginecomastia bilaterale vera e quando la colite si accentua, vedo che la giandola si accentua ed è più visibile.

Ovviamente già sono stato dai gastroenterologi che mi hanno già fatto fare negli anni 2 gastroscopie e 2 colonscopie.
Risultato:
gastrite atrofica con reflusso gastroesofageo
e colite cronica aspecifica.

Quindi escluse la rettocolite ulcerosa e il morbo di crohn in pratica mi hanno curato con ipp (per la gastrire e il reflusso) che però mi fanno aumentare la diarrea e
per la colite niente solo una volta abbiamo provato con la mesalazina a basse dosi ma la gastrite è aumentata di molto e quindi abbiamo sospeso.
Risultato sono due anni che non ho risolto i miei problemi con peggioramento forte della mia qualità di vita.

Nessuno mi ha mai parlato di possibili allergie alimentari o intolleranze alimentari.

Volevo sapere se i sintomi erano compatibili con allergie alimentari o intolleranze alimentari, chiedo questo perchè parlando con una mia amica, mi ha detto che anche lei aveva avuto i sintomi (colite) uguali a quelli che avevo avuto io all'inizio della sintomatologia e che aveva fatto un test per le intolleranze alimentari, le aveva scoperte e eliminando quei cibi aveva risolto completamente il problema.

A me invece nessuno medico interpellato mi ha mai parlato di questa possibilità.

Volevo sapere se è il caso di fare i test allergologici o i test per le intolleranze o di rivolgersi a uno specialista allergologo anche se nessuno me l'ha mai detto oppure i sintomi non sono compatibili con possibili allergie/intolleranze e quindi è inutile consultare un allergologo perchè magari non si occupa di questo.

Delle allergie/intolleranze alimentari se ne occupa l'allergologo o il gastroenterologo?

Grazie mille

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Dr. Felice Cosentino
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Gentile utente,

bisogna distinguere fra intolleranze alimentari ed allergie.

Le due principali intolleranze alimentari (di pertinenza gastroenterologica) sono quelle legate al lattosio ( per mancanza o carenza dell'enzima lattasi) ed al glutine. La prima intolleranza viene diagnosticata con il Breath test mentre per il glutine è necessaria la ricerca degli anticorpi specifici (EMA, AGA, anti transglutaminasi).

Le allergie alimentari, espressione di una risposta immediata del sistema immunitario a farmaci e alimenti, si possono presentare con sintomi sistemici come prurito, manifestazioni cutanee di vario tipo, rinite, tosse, dispnea, associati o meno a sintomi riferibili all'apparato digerente. Per l'individuazione di tali allergie ci sono test specifici e lo specialista di riferimento è l'allergologo.

Il consiglio, quindi, e di parlarne ancora con il gastroenterologo e successivamente interpellare un buon e fidato allergologo.


Cordialmente