Utente 129XXX
Buongiorno, mia nonna allettata causa ictus ischemico si cura coi seguenti farmaci per l'ipertensione
Enalapril 5mg al mattino
Amlodipina 5 mg al pomeriggio
1 cerotto Catapresan TTS2 5 mg(Clonidina) da sostituire una volta alla settimana.
Orbene, da un pò di tempo abbiamo notato che il cerotto Catapresan sta causando alla nonna una bradicardia, il battito cardiaco infatti si inchioda a 42-43 bpm. Sappiamo questo con assoluta certezza perchè, di concerto col medico, lo abbiamo dapprima tolto e poi sostituito col cerotto TTS1 quello più leggero da 2,5 mg e il battito è tornato nella più assoluta normalità, ossia 60-70 bpm. Il problema però è che si aggiusta una cosa ma se ne compromette un'altra, difatti la pressione arteriosa ha cominciato a fare brutti scherzi, con dei picchi (la massima) di 160-180. Allora le abbiamo rimesso il cerotto da 5 mg, pressione in queste settimane perfettamente nella norma ma battito di nuovo piombato giù. Insomma, cosa possiamo fare, dobbiamo scegliere tra il tenerci la bradicardia oppure la pressione alta? O c'è una via d'uscita?

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[#1] dopo  
Dr. Ugo Miraglia
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Io proverei con un altro antipertensivo, per evitare la bradicardia spiccata.
[#2] dopo  
Utente 129XXX

Iscritto dal 2009
Dottore esiste qualcosa di simile al Catapresan quindi un cerotto transdermico che non porti l'effetto collaterale della bradicardia? Avevamo trovato un buon equilibrio con questa terapia, per un anno pressione a valori accettabili, adesso togliendo il cerotto ci sembra di dover rimettere tutto in discussione. Ma questa bradicardia indotta dal farmaco a lungo andare può essere pericolosa oppure è gestibile? So di persone che convivono tranquillamente con la bradicardia
[#3] dopo  
Dr. Ugo Miraglia
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Provi a fare un holter per monitorare la frequenza notturna
[#4] dopo  
Utente 129XXX

Iscritto dal 2009
Buongiorno Dottore, l'holter lo abbiamo fatto ed ha rilevato quanto segue:

Ritmo fondamentale: Sinusale Bradicardico
Frequenza Cardiaca Media: 43 bpm
Frequenza Cardiaca Massima: 54 bpm alle ore 17:27
Frequenza Cardiaca Minima: 37 bpm alle ore 7:54
Battiti Ectopici Sopraventricolari: 907, con 0 eventi di Bigeminismo
Sopraventricolare, con 0 eventi di Trigeminismo Sopraventricolare e con 0 eventi di Run SV.
Battiti Ectopici Ventricolari: 9, con 1 run ventricolare(ritmo idioventricolare di scappamento a Fc di 60 bpm)
Assenza di Coppie Ventricolari e assenza di Triplette Ventricolari.
Episodi di TV o Tachicardia a QRS largo: 0
Pauese di durata> 2,5 sec: 0
Assenza di modifiche significative del tratto ST-T.

Premesso che quanto ho appena riportato per me è ostrogoto, sarebbe così gentile da spiegarmi se è un risultato tutto sommato buono?
[#5] dopo  
Dr. Ugo Miraglia
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La bradicardia e' eccessiva, o cambia farmaco o dovra' mettere un pacemaker
[#6] dopo  
Utente 129XXX

Iscritto dal 2009
Il problema però è appunto cosa mettere al posto della clonidina. Avevamo provato a togliere il cerotto e a raddoppiare l'Enalapril della mattina (da 5 a 10 mg) ma con scarsi risultati. Pressione fuori controllo con oscillazioni massime di 150-160-170. Forse occorre inserire un nuovo farmaco in combinazione con quello della mattina e del pomeriggio? Mi pare impossibile che questo Catapresan fosse così fondamentale
La mattina la nonna fino a gennaio prendeva anche Doxazosina 4 mg, poi il cardiologo gliel'ha sospesa
[#7] dopo  
Dr. Ugo Miraglia
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Perche' non avete aggiunto un diuretico ?
[#8] dopo  
Dr. Massimo Scorretti
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Gentile Signore ho letto la sua nota e la risposta del collega cardiologo che mi sembra totalmente appropriata.
Nel caso della sua anziana nonna, certamente la scelta della Clonidina (Catapresan) come farmaco anti ipertensivo, in associazione, non è certamente la più idonea. Il farmaco va usato con estrema cautela o non usato affatto proprio nel caso in cui esistano delle patologie cerebrovascolari (sua nonna è affetta da ictus). In tutte quelle patologie in cui sia maniìfesto o si sospetti un ostruzione della circolazione periferica (cardiaca e cerebrale). L'effetto bradicardizzante nel caso di sua nonna, inoltre, rappresenta l'ulteriore criticità che va, in assoluto. evitata. Condivido la sua preoccupazione nel dover individuare una sostanza, al tempo stesso, efficace e non caratterizzata da evidenti e fastidiosi - oltreche pericolosi - effetti collaterali. Esistono molti farmaci dotati di buona tollerabilità e da comprovata efficacia. Ad esempio la famiglia dei sartanici.
Lo faccia presente al suo cardiologo e lo inviti, magari, a rivedere la formula terapeutica adottata sin'ora, in considerazione della "gravità" degli effetti collaterali evidenziati.
[#9] dopo  
Utente 129XXX

Iscritto dal 2009
Dottor Miraglia non so rispondere al suo quesito circa la possibilità di aggiungere anche un diuretico. Mia nonna non ha problemi renali nè di altra natura per cui posso solo pensare che chi ha stabilito la terapia non considera il diuretico un farmaco di prima scelta nell'ipertensione. Li abbiamo utilizzati solo occasionalmente quando la pressione era davvero troppo alta, facendo siringhe di Lasix.
E a dirla tutta non capisco neppure per quale motivo sia stata sospesa la Doxazosina che era inizialmente in terapia, ho letto che è un ottimo farmaco ed è molto ben tollerato.
Ringrazio il Dottor Scorretti per il suggerimento dei sartanici. A quanto pare di farmaci per l'ipertensione ce ne sono parecchi, il difficile forse è sperimentare le giuste associazioni.
Ricapitolando la nonna prende:
un Ace-inibitore(Enalapril)
un Calcio-Antagonista(Amlodipina)
e questa Clonidina che dobbiamo capire con quale famiglia di farmaci è opportuno sostituirla. Un diuretico o un sartano è compatibile coi primi due?
[#10] dopo  
Dr. Ugo Miraglia
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Nessuna incompatibilita', anche se il sartano ha un effetto simile all'enapren...ma non uguale.
[#11] dopo  
Utente 129XXX

Iscritto dal 2009
Dottore, volendo aggiungere un terzo farmaco in associazione ad Enapren e Amlodipina (che non sia un doppione di questi), quale si incastrerebbe meglio? In terapia avevamo la Doxazosina (Alfa-Bloccante?) poi il cardiologo la tolse ma non per motivi di intollerabilità, bensì perchè i valori pressori si erano ben stabilizzati e dovendo alleggerire il carico di farmaci preferì togliere questa.
[#12] dopo  
Dr. Ugo Miraglia
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Se la doxa funzionava bene io riproverei
[#13] dopo  
Utente 129XXX

Iscritto dal 2009
Sarei indeciso tra il riproporre la doxazosina oppure un diuretico. Girerò il quesito al medico curante, grazie per le preziose spiegazioni!