Utente 262XXX
Salve a tutti, sono un ragazzo di 26 anni, con una vita abbastanza sedentaria, dovuta all'università che mi porta via un bel po di tempo.
circa 7-8 mesi fà durante un rapporto con la mia ragazza, in cui ho trattenuto l'eiaculazione, ho avvertito un senso di bruciore, lungo il canale uretrale,con il passare dei giorni ho avvertito anche fastidio alla base del pene, e tra l'ano e lo scroto.
Ora dopo mesi di visite dall'andrologo non sono riuscito a risolvere nulla, alla prima visita mi fù fatto un dolorosissimo tampone uretrale, e dai risultati emergeva che ci fosse un batterio proveniente dalle feci,e null'altro.
Mi fù prescritto il tavanic per 7 giorni,pensando fosse un uretrite,ma nulla. alle visite successive, dopo varie palpazioni della prostata, mi è stato prescritto per 6 mesi un integratore per ristabilire la flora intestinale, supponendo che potesse essere questa la causa del problema. dopo un paio di mesi circa ho interrotto la cura, non avendo nessun beneficio, ad oggi ho ancora il bruciore, e un senso di indolenzimento nella parte tra lo scroto e l'ano, il bruciore inoltre non scompare, meno forte in certi momenti, piu' forte in altri, dopo la doccia ad esempio si acutizza, e ci vuole un bel pò per farlo calmare.
Vorrei da voi un consiglio su come poter risolvere questo problema perchè sono arrivato davvero al limite, e un consiglio su cosa potrei prendere anche come palliativo, nei momenti di forte bruciore. Grazie in anticipo .

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Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

non si automedichi e non chieda terapie via internet; invece le ricordiamo che, quando sono presenti queste "problematiche urologiche”, possono essere utili, oltre alle terapie già fatte, anche queste indicazioni di tipo dietetico-comportamentale:

1)vita sessuale regolare, non lunghi periodi di astinenza;

2)limitare l'assunzione di alcuni alimenti tipo cioccolato, uova, frutta secca, formaggi stagionati, ecc;

3)lo stesso vale per le bevande come il caffé, il tè,le bibite gassate od alcoliche;

4)altra cosa importante è bere con intelligenza ad esempio durante tutto l'arco della giornata sono consigliati almeno 2–3 litri di liquidi, soprattutto acqua (se non esistono altre controindicazioni di ordine generale), smettendo però di bere almeno tre-quattro ore prima di andare a letto;

5)combattere la stitichezza quindi fare una dieta ricca di fibre e praticare una regolare attività fisica;

6)se si fuma, spegnere la sigaretta perchè la nicotina ha un'azione irritante sulla vescica;

7)tenere d'occhio la bilancia, infatti, se obesi, spesso perdere peso migliora il quadro clinico, infatti il grasso accumulato sul giro vita può aumentare la "pressione" sulle vie urinarie e peggiorare i sintomi;

8)infine ultimo consiglio, ma non meno importante, quello di ascoltare sempre attentamente il proprio medico di famiglia e lo specialista urologo che la stanno seguendo.

Un cordiale saluto.