Login | Registrati | Recupera password
0/0

Degenerazione dischi intervertebrali

(archivio consulti: per vedere la pagina aggiornata clicca QUI)
  1. #1
    Utente cancellato

    Degenerazione dischi intervertebrali

    Gentili Dottori.
    La mia compagna a meta' luglio 2007 ha subito un forte tamponamento.
    La scorsa settimana e' andata a fare una risonanza magnetica alla cervicale a causa dei dolori alla schiena.
    Riporto per intero il referto:
    Esame RM del rachide cervicale eseguito sui piani sagittali e assiali con sequenze SET1, FSET2, FSEIR.
    Anamnesi: cervicalgiae parestesie arto superiore destro postraumatiche.

    Allo stato attuale si segnala aspetto rigido del rachide cervicale con riduzione della fisiologica lordosi.
    Aspetti degenerativi diffusi dei dischi intervertebrali con segni di disidratazione die nuclei polposi.
    Presenza di osteofiti margino-somatici posteriori a carico di C3-C4 in sede paramediana sin e di C5 in sede mediana con lieve restringimento del canale vertebrale ma senza significative impronte sul cono midollare.
    Circoscritta protrusione discale a livello C5-C6 in sede mediana in assenza di impronte sul cono midollare
    Assenza di alterazioni del segnale osseo dei segmenti scheletrici in esmame.

    Questo appena scritto e'l'intero referto.
    Mi potreste spiegare un po' che sta succedendo alla schiena della mia compagna ? Lo stato attuale e' dovuto per intero all'incidente o qualcosa era gia' presente prima ?
    Cosa s'intende al terzo rigo "aspetti degenerativi ..etc.. "

    Vi ringrazio


  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 698 Medico specialista in: Ortopedia
    Medicina dello sport
    Medicina fisica e riabilitativa

    Perfezionato in:
    Medicina manuale osteopatica

    Risponde dal
    2006
    Egr. utente, la sua compagna ha una patologia del rachde cervicale caratterizzata da discopatie cervicali con note artrosiche ed una protrusione discale C5-C6 .
    Esegua uno scrupoloso ed approfondito consulto specialistico ortopedico e dopo, in accordo con lo stesso , faccia fare dei cicli idonei ed accurati di fisiochinesiterapia, affidandosi ad un Fisiatra.
    Se clinicamente oltre alle turbe sensitive all'arto suoperiore vi sono turbe motorie con segni clinici di deficit neurologici, allora dovrebbe eseguire un esame elettromiografico per approfondire un discorso diagnostico e terapeutico.
    Comunque il collega ortopedico, il cui consulto si impone, stante il settore interessato dalla patologia, le dirà e saprà dirle tutto.
    Cordiali saluti


    Alessandro Caruso
    Specialista Ortopedia - Traumat.//Medicina dello Sport
    Specialista Medicina Fisica e Riabilitazione -Messina -


Discussioni Simili

  1. Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 17/03/2008, 09:43
  2. Squat
    in Ortopedia
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 24/03/2008, 23:08
  3. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 25/03/2008, 08:55
  4. Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 11/04/2008, 15:00
  5. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 12/04/2008, 21:40
ultima modifica:  13/08/2014 - 0,08        © 2000-2011 medicitalia.it è un marchio registrato di MEDICITALIA s.r.l. - P.I. 01582700090 - staff@medicitalia.it - Fax: 02 89950896