Utente 263XXX
Buongiorno.
Vorrei sottoporre una questione relativa a mio padre, 77 anni, operato lo scorso febbraio di tumore al seno, sottoposto a chemioterapia protocollare, in procinto di intraprendere un trattamento radioterapico e uno ormonale.
Da uno degli specialisti consultati è arrivata l'indicazione, in aggiunta a quelli sopra indicati, di un trattamento a base di triptorelina. Dalla consultazione della letteratura allegata al farmaco è però emerso che lo stesso è normalmente utilizzato per la terapia dei tumori della prostata, o del carcinoma mammario femminile. Potrete quindi comprendere le perplessità che mi hanno indotto a scrivervi, per chiedere lumi sulla questione.
Grazie mille
[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
48% attività
4% attualità
16% socialità
FURCI SICULO (ME)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Si dà per scontato (fatto salvo studio dei recettori ormonali) che sia una malattia ormono sensibile, pertanto si tende a privare l'organismo di ormoni che possano stimolare la crescita neoplastica. Nel caso della triptorelina, si agisce a livello della produzione da parte dell'ipofisi, bloccando gli estrogeni e gli androgeni. Ecco perchè è utilizzato in entrambe le patologie.
[#2] dopo  
Utente 263XXX

Iscritto dal 2012
Gentilissimo dott. D'Angelo,
La ringrazio per la risposta. Potrebbe solo chiarirmi se l'uso di questo farmaco nella cura del carcinoma mammario dei pazienti di sesso maschile è sperimentale o si tratta di una prassi consueta?
La ringrazio ancora per la sua cortesia e la saluto cordialmente.