Utente 607XXX
Buongiorno,

ho 31 anni e da circa un anno ho iniziato ad avvertire delle extrasistoli via via sempre più frequenti e fastidiose. Inizialmente ne sentivo alcune solo quando alla sera mi mettevo a letto, poi il fenomeno si è accentuato tanto che da circa 6 mesi ogni giorno ne sento circa 10-15 al minuto per tutta la giornata. Questo fenomeno è spesso accompagnato da sudorazione, capogiri, respiro difficoltoso, senso di torpore. Tutte queste sensazioni si manifestano soprattutto quando sono seduto o sdraiato, mentre tendono a diminuire se mi metto in movimento. Il problema è che svolgo un lavoro sedentario, pertanto sono costretto a restare seduto tutto il giorno. Quello che mi preoccupa maggiormente è che queste sensazioni stanno diventano un vero e proprio ostacolo nel mio lavoro, poichè mi rendono incapace di concentrarmi. Le stesse difficoltà le ho anche alla guida, tanto che spesso sento la necessità di fermarmi per scedere dal veicolo.
Premetto inoltre che sono di corporatura atletica e ho svolto fino a pochi anni fa attività agonistica (podismo) senza avere nessun problema.

A seguito dei suddetti problemi ho smesso di fumare (ho fumato 5-6 sigarette al giorno solo negli ultimi anni al termine dell'agonismo) e ho smesso di bere caffè. Ma non è servito a nulla. Mi sono quindi rivolto al medico che mi ha fatto fare un ECG.

Dall'ECG è risultata una extrasistolia sopraventricolare e dalla visita una moderata ipertensione. In occasione di tale visita mi hanno prescritto 1/4 di LOBIVON da prendere solo se continuava il senso di aritmia.

Ho portato questi primi esami dal mio medico di famiglia, il quale ha detto che non avevo nulla e che l'extrasistolia era dovuta solo ad ansia e stress. Il problema è che non mi riconosco in questo, ma ho cercato ugualmente di condurre una vita più tranquilla. Anche questo non è servito a nulla.

Ho iniziato quindi a prendere 1/4 di LOBIVON tutti i giorni e per un mesetto non ho avuto nulla, poi i disturbi sono ricominciati esattamente come prima nonostante la pillola.

Sono quindi tornato nuovamente dal medico, il quale mi ha prescritto un ECOCARDIOGRAFIA.

Questi sono stati i risultati:

Radice aortica: 31
Atrio sinistro: 37
Diametro telediastolico Vsx: 56
Diametro telesistolico Vsx: 35
Spessore SIV diastolico: 8
Spessore diastolico parete post.: 10
SF%: 37%
Massa indicizzata Vsx: 104 g/m2
A/E: 1,78
DT: 223 ms

Conclusioni:
Ventricolo sinistro di normale volumetria con normale spessore parietale e normale cinesi globale e segmentaria, EF=67%. Atrio sinistro normale. Movimento sistolico anomalo del LA della mitrale, IM lieve. Riempimento ventricolare normale. Radice aortica ed aorta ascendente di normale calibro. Valvola aortica normale con normale Doppler. Cavità destre normali. IT lieve, fisiologica, grad. VD-AD di 17 mmHg.

Il dottore mi ha detto che in pratica non ho nulla perchè le insufficienze sono lievi. Alla mia domanda sul da farsi mi è stato risposto: NULLA.

Però i disturbi inizialmente descritti continuano e mi rendono incapace di condurre una vita normale: non riesco a lavorare (con tutte le conseguenze del caso), non riesco a guidare, sono diventato molto irritabile con conseguenze sui rapporti sociali (amici, fidanzata). E 1/4 di LOBIVON non mi fa nulla (tra l'altro a 31 anni non voglio essere già schiavo di una pillola) .

E' possibile che davvero non devo fare nulla? Nessun ulteriore esame? Nessuna cura? Devo imparare a convivere con delle sensazioni che mi stanno rovinando, oltre alle giornate, anche i rapporti professionali e sociali? E soprattutto perchè questo problema, che a dire del medico è congenito, è diventato sintomatico soltanto adesso?

Vi ringrazio anticipatamente per la Vostra preziosa consulenza.

Distinti Saluti













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[#1] dopo  
Dr. Aniello Ascione
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Caro Signore,
si è sottoposto ad un ECG dinamico delle 24 ore secondo Holter? Se sì,mi riferisca i dati,altrimenti lo faccia.Può darci importanti informazioni su tipologia,durata dell'aritmia.
La saluto
[#2] dopo  
Utente 607XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio per la risposta Dr. Ascione. Questo esame non l'ho ancora effettuato. Chiederò sicuramente al mio medico di farlo.

Intanto volevo aggiungere un dettaglio: appena sveglio non sento mai le extrasistoli, le prime iniziano sempre dopo un paio d'ore

E volevo aggiungere due domande:
- Ho letto che in caso di extrasistolia l'attività fisica fa bene, questo discorso è valido anche in caso di insufficienza mitrale e tricuspidale lieve come nel mio caso?
- Mia madre ha avuto l'endocardite batterica, può essere che abbia ereditato da lei qualche difetto valvolare? Rischio anche io che il problema attuale possa degenerare in endocardite batterica?

Ancora grazie