Utente 526XXX
Buonasera,

vi chiedo un consulto per mio marito ( 34 anni, non fumatore, sportivo) il quale è stato copito da sincope il 29 Aprile.
Da allora abbiamo iniziato una serie di esami senza esito , per fortuna mi vien da dire, ma questa situazione ci sta facendo brancolare nel buio anche perché dei malesseri ancora permangono.
Cerco di riassumere brevemente gli eventi:
- il 29 aprile in un momento di sforzo mio marito cade a terra, perde conoscenza per qualche minuto, occhi girati, pallido e sudato, riesco a farlo mettere sul divano e comincia ad avere qualche sussulto, ovviamente chiamo l'ambulanza e al pronto soccorso l'unica cosa che riscontrano è una bradicardia (47) ma essendo mio marito abbastanza sportivo dicono che potrebbe essere normale.
- il giorno dopo andiamo a neurologia e viene fatto un elettroencefalogramma per escludere epilessia, il tracciato risulta normale, quindi i sospetti si spostano sul cuore.
Successivamente vengono effettuati:
- TC CEREBRALE nella norma
- Doppler TSA nella norma
- Doppler transcranico
- EEG
- ECG tutto nei limiti tranne bradicardi sinusale
- ECG holter: ritmo sinusale normofrequente, PR e QT nei limiti, Episodi di aritmia sinusale, Extrasistolia ventricolare isolata ad assai rara incidenza, Non bradiaritmie degne di nota. Non Variazioni significative della ripolarizzazione ventricolare. In corrispondenza del sintomo riportato "affaticamento + battiti pesanti" non si rilevano alterazioni.
- Ecocardiogramma: esame privo di evidenti anomalie (atriomegalia sinistra di lieve entità, dubbia a carico della cavità ventricolare dx)

Il dottore che ha eseguito l'ecografia in base ai sintomi ha sospettato un problema al ventricolo e molto scrupolosamente vorrebbe escludere la displasia aritmogena del ventricolo destro, siamo in attesa di effettuare la RMN cardiaca a Pisa il 22 Agosto.
Tutti ci dicono però che la possibilità è molto remota e che non sanno spiegarsi i motivi dei sintomi che mio marito continua ad avere che sono:
- affaticamento anche per sforzi non eccessivi
- senso di mancanza di fiato e giramento di testa

Se poi potesse essere correlato posso aggiungere che dall'anno scorso gli capita di sentire un dolore al lato sinistro del petto, abbiamo sempre pensato fosse un dolore intercostale, da qualche giorno il dolore è tornato.

Mi è stato detto che per escludere un'ostruzione ci vorrebbe una coronarografia ma ha senso farla?
Oppure una RM total body o una TAC anche al torace per escludere problemi toracici.

Visto che le ipotesi si sprecano, i consigli pure e la confusione aumenta vi saremmo molto grati se qualcuno di voi potesse darci un consiglio.

Spero di essere stata chiara, se serve qualche dettaglio in più fateci sapere.

Grazie in anticipo

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Non e' chiaro dal suo racconto se suo marito abbia perso completamente conoscenza ( e magari perdita di feci od urine) durante l'episodio.
In ogni caso e' opportuno, come e' stato programmato, eseguire una RM cardiaca. Utile anche un ECG sotto sforzo .
Cordialita'
cecchini
[#2] dopo  
Utente 526XXX

Iscritto dal 2007
Dr Cecchini la ringrazio per la risposta e riguardo alle sue domande le confermo che non ha avuto perdite di alcun tipo, solo tanta sudorazione.
Conoscenza l'ha persa completamente per circa un minuto, poi ha riaperto gli occhi ma non era lucido, si è portato sul divano ma lì l'ha persa nuovamente, non riusciva a rimanere seduto e ha avuto dei un paio di sobbalzi, come fossero convulsioni, del torace.
Poi dopo qualche minuto ha ripreso conoscenza mi ha sentito al telefono col 118 e farfugliava qualcosa, poi piano piano si è ripreso.
Quando sono arrivati i paramedici le funzioni erano normali, al PS hanno riscontrato solo la bradicardia.
ECG sotto sforzo è stato fatto e non è risultato niente di evidente.

Ora il 22 Agosto faremo la RMN proprio a Pisa.

Per altri esami quindi è meglio attendere? TAC o risonanza del torace come qualcuno ci ha consigliato?
Crede possibile che ci sia un'ostruzione?

Mi scusi le tante domande ma siamo un po' confusi, poi da quando è stata chiamata in causa anche la morte improvvisa capisce che siamo un po' preoccupati.
In tutto questo può continuare a fare attività fisica?

La ringrazio nuovamente.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Se per "ostruzione" lei intendesse una stenosi aortica o carotidea, mi pare che queste siano gia' state escluse dagli esami gia' eseguiti.
La RM penso che sia stata programmata per escludere una displasia aritmogena del ventricolo destro, ma in tale patologia, quando si fa viva con aritmie, conduce a morte e non ad un episodio come quello di suo marito che non e' definibile come sincope vera e propria ma come pre-lipotimia.
La bradicardia rilevata dal personale dell'ambulanza (penso che al loro arrivo la sintomatologia fosse pero' quasi totalmente regredita) andrebbe studiata con un test che si chiama "head tilting test" per valutare eventuali stati di ipertono vagale.
In tal caso la prognosi e' sicuramente benigna.
Cordialmente
cecchini
[#4] dopo  
Utente 526XXX

Iscritto dal 2007
In realtà la bradicardia era ancora presente anche al PS, era 47 e in tutti i test successivi ECG sotto sforzo e non, è sempre stata rilevata (ora non ho qui i risultati e non ricordo i valori esatti).
E' il valore che ha sempre reso perplessi i medici, lo hanno alla fine giustificato con lo sport.
Mio marito fa si molta,e varia, attività fisica però non è un professionista, si giustifica un valore così basso?

La ringrazio per il consiglio e ci informeremo per il test indicato.

Grazie ancora e nel caso ci fossero novità dalla risonanza mi permetterò di disturbarla nuovamente.
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Siamo qui per questo.
Arrivederci
cecchini