Utente 606XXX
Salve a tutti. Ho ventinove anni e da molti mesi (la comparsa dei primi sintomi risale ad aprile dello scorso anno) soffro per lunghi periodi di capogiro, di una sensazione di testa vuota, di straniamento talvolta associata a un senso di instabilità e di lievi vertigini. Durante le vacanze sono stato bene, poi di nuovo male al ritorno fino al superamento di un concorso importante per la mia carriera. Ora i sintomi sono ricomparsi da circa due settimane (aggiungo di proposito questi dettagli che potrebbero rilevare in un quadro psicologico). Ultimamente ho notato anche una certa aritmia.
Il medico generico mi ha prescritto analisi del sangue (perfette), visita oculistica (0.75 di astigmatismo a un occhio) e rx alla cervicale (negativa).
Mi ha suggerito prima il Voltaren, poi il Lansox (pensava a una possibile esofagite da reflusso). In ultima analisi, mi ha prescritto una Risonanza magnetica (esito negativo). Ho provato farmaci antivertigini ma non mi hanno dato nessun sollievo.
Il problema è che mi risulta molto difficile lavorare (sono ricercatore e dunque la mia attività consiste soprattutto nel leggere e nello scrivere al computer), e il fatto che esteriormente appaia in ottima salute mi rende dinanzi agli altri una sorta di malato immaginario.
Ci sono anche momenti in cui riesco a stare anche molto bene (in particolare la sera), ma al mattino dopo qualche ora dal risvegli inizio a sentirmi male (ho notato però che quando sono in compagnia di qualcuno i sintomi tendono a scomparire).
Ho inoltre paura che il perdurare di questo stato possa avere ripercussioni sul mio stato psicologico (inizio ad aver paura di camminare a lungo da solo ecc.)
So che il mio caso non è facile da inquadrare ed è per questo che mi rivolgo a voi.
Va da sè che ringrazio chi possa indicarmi come proseguire le analisi sapendo comunque che non è questo il luogo per esprimere diagnosi precise.

Michele

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Nicolazzo
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Gentile Utente,
tra le varie visite effettuate mi sembra che manchi quella Otorinolaringoiatrica; in ultima analisi potrebbe esserci una correlazione tra la sintomatologia lamentata e problematiche conflittuali di interesse psichiatrico che andrebbero eventualmente, se presenti, affrontate presso uno specialista.
Cordiali Saluti
[#2] dopo  
Utente 606XXX

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Gentile Dottore, sono stato due giorni fa' da un neurologo.
Dopo una visita clinica (equilibrio, aghi ecc.) e un lungo colloquio mi ha diagnosticato uno stato d'ansia con mini attacchi di panico. Mi ha detto di non preoccuparmi e di iniziare una terapia con EUTIMIL (mezza compressa al giorno per due settimane; poi una compressa dopo il pasto a seguire) e con ANSIOLIN (10-15 gocce 3 volte al giorno).
Avevo prenotato l'esame vestibolare. Secondo lei anche con questa diagnosi conviene farlo?
Grazie ancora

Michele

[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Nicolazzo
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Iscritto dal 2007
Gentile Utente,
visto che ha effettuato più visite specialistiche a completamento farei anche quella ORL ( non soltanto l'asame vestibolare ) che molto probabilmente darà esito negativo; a quel punto, come le ho già fatto presente,il problema diventerà di competenza psichiatrica avendo questo specialista l'approccio più globale alla patologia da lei riferita.
Cordiali Saluti