Utente 109XXX
Buongiorno, dalla mia ultima gravidanza (il bimbo ha 20 mesi) dove ho sofferto di gestosi (conclusa con crisi eclamptica), mi sono rimasti dei picchi quotidiani di pressione alta evidenziati da holter pressorio.
Spesso ho un sintomo giudicato inizialmente strano dal medico, cioè un fastidio verso la carotide destra, come se sentissi qualcosa che mi sale dalla carotide alla testa, seguito poi da giramento di testa molto forte di vari secondi.
E in questi 2 anni ho continuato ad avere sempre gli stessi sintomi, non tutti i giorni, ma ogni tanto. Premetto che ho iniziato ad avere anche un aumento delle mie solite emicranie (non ho mai fatto una visita dal neurologo), e la testa mi fa molto male anche per 24 ore di seguito, sempre in alto.
Oltre questo, ho avuto anche sintomi tipo tuffo al cuore o come se il cuore mi saltasse un battito, associati a tachicardia, di cui soffro spesso, o di sensazione di galoppo alla gola, e il medico mi aveva già parlato di eventuale extrasistole (non ho fatto la visita cardiologica).
Due giorni fa, ho avuto nel tardo pomeriggio prima per ben due volte una sensazione di fame d'aria, come se dovessi prendere molto fiato perchè mi mancava, poi dopo una mezzora ho avuto un episodio di sincope, preceduto da il mio solito fastidio verso la carotide destra e da un forte giramento di testa.
Ho appena fatto in tempo a chiamare per nome un mio amico che era davanti a me, e poi sono svenuta e ho perso i sensi per un paio di minuti secondo il mio amico, e 5 minuti secondo mio marito.
Siccome c'era un medico lì, mi ha potuto subito visitare.
La pressione era, dopo una decina di minuti, 140/90, quindi ha pensato ad un picco pressorio verso l'alto.
Ero tachicardica ma con ritmo regolare. La dottoressa mi ha solo detto che sentiva un soffio nella carotide destra (quella che mi dà fastidio prima dei giramenti di testa) e che avrei dovuto fare un ecodoppler, una visita cardiologica e un holter cardiaco.
I pochi esami fatti al pronto soccorso (la dottoressa ha voluto chiamare l'ambulanza) andavano tutti bene (solo tempo di protrombina (PT-INR) 1,27, facendo presente che ho una mutazione genetica per trombofilia MTHFR, e poi nelle osservazioni c'è scritto "striscio di sangue periferico non controllato al microscopio").
L'elettrocardiogramma che mi è stato fatto dopo un'ora è risultato normale e l'ecodoppler alle carotidi è risultato negativo.
Ora anche l'angiologa che mi ha visitato al pronto soccorso m ha consigliato un holter cardiaco.
Vorrei avere un consiglio da Voi, soprattutto in questo periodo in cui tutti sono in ferie,
e soprattutto perchè non riesco a capire il motivo di questo fastidio che ho a destra del collo, che mi va su alla testa.
Grazie mille.

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Dr. Maurizio Cecchini
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È opportuno che lei esegua un Holter cardiaco ed un ECG da sforzo: il primo per studiare il suo ritmo nelle 24 il secondo per valutare il comportamento della sua pressione sotto sforzo.
L ecocolordoppler delle carotidi è risultato negativo e pertanto, da quel punto di vista, mi tranquillizzerei.
Rimane invece da indagare un po' più approfonditamente, a mio avviso, il quadro neurologico, in quanto una perdita di coscienza che dura tra i 2 ed i 5 minuti è troppo lunga per essere spiegata con un' aritmia cardiaca. Ne parli con il suo medico pertanto, per valutare la opportu Italia di lteriori indagini neurologiche quali un EEG ed una TC encefalo.
Arrivederci
Cecchini