Utente 754XXX
Buongiorno, vi scrivo perchè mia mamma a novembre è stata operata d'urgenza per un'ernia inguinale, lei lavora come ASA nel blocco operatorio di in un ospedale locale, per cui il suo lavoro comporta notevoli sforzi, dal sollevare pazienti a spostare carichi di ferri, etc.., dopo un mese di convalescenza è rientrata a lavoro ma ha sentito da subito che fisicamente non stava bene. A seguito di un controllo è emerso che la retina introdotta nell'operazione si era spostata, o sembra non avesse "retto", pertanto hanno dovuto rioperarla a marzo, stavolta sembra che l'operazione sia riuscita, ha aspettato 3 mesi prima di rientrare in ospedale, ma ora, che è tornata alla quotidianità, sembra non essere la persona di prima.
E' una signora di 56 anni, prima delle operazioni era instancabile, sempre molto attiva, adesso invece, seppur le abbiano anche ridimensionato il lavoro a fronte del fatto che non può sollevare carichi, manifesta una stanchezza cronica.
Le basta uscire un'ora, anche solo per andare a fare la spesa che è veramente provata, come se non avesse forza. Idem a lavoro...da cosa potrebbe dipendere?le analisi sembra siano tutte in ordine, eppure non è la stessa persona energica di sempre...
Grazie in anticipo

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Dr. Andrea Favara
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Difficile dirlo, tuttavia non credo ci sia alcuna relazione con gli interventi subiti per i quali peraltro non è necessario limitare l' attivita' fisica superato l' immediato periodo postoperatorio. Probabilmente è necessario fare ulteriori approfondimenti su indicazione del suo medco. Auguri!