Utente 156XXX
Buonasera. Un nostro amico è completamente esausto per la paura di aver contratto l'epatite b. Premesso che è una persona psicologicamente molto fragile, ha già fatto gli esami che saranno pronti fra tre giorni ma non riusciamo a rassicurarlo. Lui ha 44 anni, è un soggetto sano fisicamente ed ha avuto tre rapporti sessuali, di cui uno scoperto, con un'infermiera georgiana che è risultata positiva al virus dell'epatite. La ragazza neppure sapeva di questa sua situazione ma comunque le sue transaminasi sono 10 e 12, il titolo è 184 e gli anticorpi 246. La nostra domanda è: con i valori che ha questa donna, il nostro amico, che rischio corre, da 1 a 10 di aver contratto il virus? Il virus che in questa donna sembra latente, può provocare danni a lui e a lei stessa? Può continuare ad avere rapporti scoperti?(Il ragazzo era preso da questa donna e avrebbe voluto un figlio).Grazie.
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Dr. Mario Corcelli
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Gentile Utente,

per una risposta esauriente sarebbe necessario conoscere nel dettaglio
- il test sierologico della partner georgiana
- l'età del suo amico e se è stato in passato vaccinato contro l'epatite B

Se la partner fosse HBsAg positiva (= positiva all'antigene dell'HBV) sarebbe in grado di trasmettere l'infezione, anche se i valori di transaminasi sono normali.
Se il suo amico non fosse vaccinato, avrebbe un rischio di contagio, ma non è possibile precisare in che percentuale.
Se il suo amico non fosse vaccinato e il test sierologico per l'HBV ecludesse un contagio, sarebbe proprio il caso che si sottoponesse alla vaccinazione, che è sicura ed efficace

Cordiali saluti