Utente 262XXX
Daqualche mese avverto, sempre più frequentemente nella giornata, sensazioni di palpitazioni ,che iniziano dall'addome e salgono lungo il torace fino a farmi provare un senso di morso in gola. Tali battiti che sembrano scuotere la gabbia toracia durano a volte anche qualche e si scatenano soprattutto appena mi corico nel momento in cui cerco di rilassarmi magari leggendo un libro. A questi "attacchi" si accompagna una tosse che provoco per liberarmi come da un senso di fastidio a livello dello sterno. A volte anche la mattina, o durante la giornata si ripresenta un senso di costrizione a livello dell'alto torace o della gola. Ho fatto elettrocardiogramma ma non ha rivelato niente di significativo, nel mese di febbraio un ecocardiogramma, nel complesso nei limiti, ha evidenziato una minima ridondanza nel LAM (o CAM il referto è scritto a mano) Un Holter dinamico effettuato a luglio riporta le seguenti indicazioni:
ritmo sinusale con FC compresa tra 49 e 116 BPM
frequenti extrasistoli ventricolari monomorfe ed isolate
(eventi ventricolari: batt. totali 976 coppie 87 triplette 5 salve bigem. 8.......e altri numeri tra cui max Ve /minuto 28 max Ve/ora 186 media Ve/hour 58,4 Ve/1000 24,9)
rare extrasistoli sopraventricolari (a me non sembrano tanto rare)
(eventi sopraventricolari: batt. totali 2506 coppie 82........max SVE/minuto 27 maxSVE/ora 629 media SVE/hour 150,1 SVE/1000 63.8)
no pause significative
non alterazioni significative di ST-T
Il medico consultato indica come causa di tutto questo uno stato ansioso (in cui io non mi riconosco molto) escludendo un reflusso gastroesofageo di cui non ho altri sintomi e uno scompenso tiroideo non riscontrato agli appositi esami.
Tuttavia il disturbo, non ostante abbia assunto a volte 10 gocce di Lexotan la sera, non accenna a diminuire: sono seriamente preoccupata sulla funzionalità del mio cuore e sui possibili rischi che comporta questa accentuata aritmia.
Concludo comunicando che, ha seguito di un asportazione di tumore alla mammella nel 2009, e conseguente chemioterapia, assumo giornalmente una dose di Femara e anche 1/2 pasticca di Lovibon in seguito ad un leggero innalzamento della pressione già da qualche anno.
cordiali saluti

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Dr. Maurizio Cecchini
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E' possibile che il tutto sia ascrivibile ad un ernia jatale con reflusso gastroesofageo (che andrebbero pero' dimostrati con una gastroscopia) , ma ritengo opportuno che lei esegua un ECG sotto sforzo
Arrivederci
cecchini