Utente 223XXX
Buongiorno, Le scrivo per sapere se può risolvere un dubbio che mi sono posta.
Da oggi entrano in vigore le nuove ricette, dove il medico di base dovrà scrivere il principio attivo del farmaco e non più il nome commerciale del farmaco.
Io assumo la pillola anticoncezionale Triminulet da più di un anno e intendo continuare ad assumerla.
Con le nuove ricette posso chiedere alla mia dottoressa di scrivere, invece del principio attivo, il nome del mio farmaco Triminulet?
Mi sembra che questa cosa possa essere fatta per farmaci usati per terapie croniche, aggiungendo per iscritto una motivazione che giustifichi l'inserimento di un nome commerciale specifico.
Altrimenti temo di avere difficoltà in farmacia se sulla ricetta mi viene scritto solo "gestodene ed etinilestradiolo", col rischio che mi venga venduta una pillola anticoncezionale diversa da quella che invece voglio e che sto usando.
Grazie in anticipo
[#1] dopo  
Dr. Stefano Spina
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In base alle nuove norme il Medico puo' indicare la denominazione di uno specifico medicinale e il farmacista dovra' attenersi alla ricetta, ma quest'ultima deve necessariamente riportare la dicitura "non sostituibile" e una sintetica motivazione. Queste norme non riguardano le terapie continuative per patologie croniche gia' in corso e comunque resta immutata la possibilita', a scelta del paziente e anche in mancanza delle diciture di cui sopra, di chiedere in farmacia un farmaco specifico, ovviamente rispettando il principio attivo prescritto; sempre inteso che l'eventuale differenza di costo sia a suo carico. In pratica anche se il Medico non compila la prescrizione con la specifica del nome commerciale puo' chiedere lei stessa al farmacista quello che desidera. A ben vedere dunque non cambia nulla, poiche' la differenza di prezzo tra il farmaco meno costoso e quello piu' costoso e' sempre comunque a carico del paziente.
Cordiali saluti