Utente 248XXX
Salve, sono una ragazza allergica alle proteine del latte vaccino e mi chiedevo se fosse possibile assumere latte e derivati di altri animali quali capra, pecora, bufala, etc. in quanto per ora assumo solo latte di soia. Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Paolo Fancello
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La risposta non è semplice, bisogna conoscere la situazione immunologica nei confronti delle tre proteine del latte vaccino (caseina, betalattoglobulina e alfalattoalbumina) sia per quanto riguarda i test cutanei (con diametri dei pomfi), sia per quanto riguarda gli esami sierologici. Inoltre è importanrte sapere se lei ha avuto un'anafilassi da latte vaccino. Sappia comunque che c'è una notevole reazione crociata tra caseina bovina di capra e di pecora, tra betalattoglobulina bovina, di bufala, capra e pecora. C'è cross reattività anche con latte di cavalla. Però se lei non è una anafilattica e magari ha tollerato prodotti da forno contenenti proteine del latte vaccino potrebbe essere un fenotipo, cioè una variante di allergica al latte vaccino più benigna e potrebbe essere sottoposta ad un test di scatenamento e di tolleranza in vivo ( in ambiente protetto, cioè in ospedale) con il latte vaccino, e poi essere sottoposta ad una desensibilizzazione orale con dosi crescenti di latte. Ciò detto , deve rivolgersi ovviamente ad un centro allergologico competente e continuare ad assumere il latte di soia.
[#2] dopo  
Utente 248XXX

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Dr Fancello, la ringrazio per la sua risposta celere e precisa. Le spiego un pò meglio la mia situazione: fin da piccolina ho sofferto di questa allergia, che però con il tempo "è andata via" nel senso che mi è stata fatta una prova di scatenamento e da quel momento a dosi crescenti ho assunto il latte (tutto questo all'età di 10 anni circa). Qualche mese fa (adesso ho 25 anni) ho rifatto, per curiosità, il test cutaneo ed è sorto un leggerissimo pomfo in corrispondenza del latte, per cui mi è stato consigliato di non assumerne più. Io in realtà quando lo assumevo non stavo male, ho avuto qualche episodio di diarrea e di difficoltà respiratoria ma credo collegato più che altro ai miei problemi digestivi (ho un ernia iatale e soffro di rallentato svuotamento gastrico). Mi è solo capitato, qualche settimana fa, che dopo aver mangiato un gelato mi è venuto come un solletico alla gola, ma sinceramente non so se è stato dipeso da una mia suggestione o dall'allergia. Concludo comunicandole anche che dall'età di 16 anni non appena la mia pelle scorge i raggi del sole (anche leggerissimi) mi riempio di pomfi in tutto il corpo: ne ho parlato con allergologi e dermatologi ma nessuno sa aiutarmi. Potrebbe, questo mio problema dermatologico, dipendere dall'assunzione di latte?
La ringrazio in anticipo e mi rivolgerò ad un centro per la densensibilizzazione.
[#3] dopo  
Dr. Paolo Fancello
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Andiamo con ordine: 1) la presenza del pomfo al latte di per se non significa che lei abbia perso la tolleranza verso le proteine del latte, se lei non aveva si tomi DEVE continuare ad assumere il latte, proprio per non perdere la raggiunta tolleranza. 2) probabilmente quel fastidio al faringe dopo aver assunto il gelato e' legato al reflusso . 3) la sua e' un orticaria solare, cioè un orticaria fisica, non e' assolutamente da porre in rapporto ad "allergia".
[#4] dopo  
Utente 248XXX

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Quindi se continuo a non assumere latte posso perdere la tolleranza allo stesso? Ciò significa che la mia allergia può peggiorare e diventare anafilattica? Come posso cominciare ad introdurre il latte, da quali alimenti? ad esempio uno yogurt a giorni alterni?
[#5] dopo  
Dr. Paolo Fancello
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Da quanto tempo non assume latte vaccino? Non lo asume neanche complessato con farina come per esempio in un muffin o altri dolci che lo contongono? L'unica cosa che penso le darà problemi è il lattosio, che le potrebbe provocare gonfiori, scariche di diarrea, reflusso a causa della maldigestione del lattosio. Se lei stà bene, non ha disturbi intenstinali, non assume antinfiammatori, non fa esercizio fisico dopo aver riassunto il latte, assume latte delattosato per evitare al massimo di avere disturbi digestivi, non corre alcun rischio, perchè è difficile alla sua età perdere la tolleranza. Lo yogurt va benissimo, come altri formaggi stagionati.
[#6] dopo  
Utente 248XXX

Iscritto dal 2012
La ringrazio infinitamente per il suo consulto, quindi comincerò ad introdurre il latte nella mia dieta, anche se non ho ben capito quali rischi ci siano facendo esercizio fisico, credo comunque che lei si riferisse alla difficoltà digestiva. Per quanto riguarda il lattosio prendo la pillola contraccettiva che ne contiene piccole quantità quindi credo che il mio corpo in qualche modo sia abituato a questa sostanza. Volevo concludere dicendole che decisi di fare i test cutanei perchè dagli esami del sangue mi risultavano sempre gli eosinofili troppo alti: se ciò fosse dovuto all'allergia al latte, ma comunque riuscissi a tollerarlo, non correrei alcun rischio, giusto?