Utente 234XXX
Salve,
dopo anni di indagini, si è finalmente arrivati ad una diagnosi per i miei problemi di cuore: cardiomiopatia dilatativa dovuta a miocardite acuta. probabile anche una componente ipertensiva, visto che soffro di pressione, curata male fino ad oggi.
Lo studio elettrofisiologico, fatto per valutare il rischio aritmico, ha individuato e risolto una TRNAV. A distanza di 6 mesi l'Holter delle 24 ore non riporta ectopici soproventricolari, ma solo 19 ectopici ventricolari.
Da due anni è programmata una fecondazione assistita, ma i cardiologi vista la mia situazione hanno finora esitato. Finalmente dopo l'intervento di ablazione, si sono decisi a cambiarmi terapia, con il fine di poter affrontare una FIVER: adesso prendo TRIATEC (da cambiare al momento della gravidanza) e Lopresor (prima prendevo Sequacor). Tuttavia il ginecologo che mi segue non è ancora tranquillo e vorrebbe due righe scritte dal cardiologo che lo tranquillizzino un minimo.
Qui nasce la mia preoccupazione: tutti sappiamo, anche il ginecologo, che la mia sarebbe comunque una gravidanza a rischio, e che la responsabilità ultima sarebbe la mia. Il cardiologo non si prenderà mai la responsabilità di dire che andrà tutto bene. Allora cosa dovrebbe scrivere secondo voi per tranquillizzare il ginecologo?

Grazie

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Dr. Ugo Miraglia
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Il cardiologo valutera' la situazione e l'eventuale rischio cardiovascolare, dando le proprie indicazioni su come procedere nella gravidanza.