Utente 220XXX
Salve, chiedo questo ulteriore consulto per trovare una causa specifica alle mie vertigini. Durante l'ennesima ricerca sul web mi sono imbattuto in questa patologia cosi, spaventosamente, invalidante: "Sensibilità chimica multipla". Quello che più mi ha colpito, oltre ad alcuni sintomi in cui mi ritrovo (vertigini, confusione mentale, stanchezza), è la difficoltà dei medici nel diagnosticare questa malattia. Ho letto molto a riguardo, sia in italiano che in inglese, e ho notato che ci sono molti (troppi) pareri discordanti, sia per i metodi da utilizzare per diagnosticarla e sia, addirittura, per ammettere la veridicità dell'esistenza della stessa. Non so cosa pensare. Veniamo alle domande. Ho notato che da quando soffro di vertigini (16 mesi circa) e anche in alcune situazioni precedenti, a contatto con vernici tossiche, pittura fresca, profumi femminili molto forti, alcool etilico, acetone, le vertigini sembrano aumentare. Mi sento "ubriaco" e sembra che vada in iperventilazione (anche se i respiri rimangono 14\16 al minuto). L'altro giorno dopo aver usavo un pennarello indelebile, con xilene, senza alcuna protezione si è infiammata leggermente la gola. Sono ipersensibile? Ho una forma iniziale di Sensibilità chimica multipla? O tutto questo è normale quando stiamo a contatto con sostanza tossiche? La dicitura posta sulle confezioni "non inalare" significa appunto che può provocare un'infiammazioni delle mucose? Quali esami potrei fare per scoprire se sono intollerante o allergico? Esiste in Italia un esame allergologico da materiali volatili?
Grazie anticipatamente.
Cordiali saluti.
Antonio
[#1] dopo  
Dr. Paolo Fancello
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Caro Antonio, si capisce che hai letto molto sulla MCS, e quindi avrai imparato che ci troviamo di fronte ad una entità clinica controversa, senz'altro invalidante, ma che sconfina in disturbi non legati al sistema immunitario, manca una definizione nosologica condivisa, e i numerosi studi scientifici effettuati non hanno identificato un meccanismo causa-efetto legato all'effettiva esposizione di breve durata ad agenti chimici, a volte a livelli molte volte inferiori a quelli ritenuti accettabili. Purtroppo non ci sono test diagnostici efficaci per identificare con certezza la MCS. Probabilmente ci troviamo di fronte a disturbi dovuti ad incapacità di adattamento a vari agenti chimici, forse per alterazioni a carico del sistema ossidativo. Alcuni disturbi riportati fanno pensare a fenomeni di somatizzazione (dolori, astenia, deficit di memoria e di concentrazione), altri come la congestione nasale, il bruciore alla gola e i rush cutanei, sono effettivamente dovuti ad una azione tossico-irritativa della sostanza in causa, talora ci sono disturbi ansioso-depresivi o del comportamento associati. Per ultimo non esiste una terapia che sia accettata, almeno in Italia, che possa essere d'aiuto.
[#2] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio Dr. Fancello per la celerità della risposta ma non ho capito se debba preoccuparmi o meno. Ho letto che le persone, durante i periodi di forte stress, possono accusare anche una certa ipersensibilità agli odori. Oggi la leggera infiammazione alla gola di cui le parlavo mi è passata ma non la preoccupazione. Ho comunque constatato che accanto alle vernici e agli stessi pennarelli indelebili ci sono le avertenze a non inalare e ai sintomi (sonnolenza, vertigini) che nè possono derivare da un uso in ambienti chiusi e non areati. Per indagare nel campo delle mie vertigini "senza risposta" vorrei anche svolgere un mineraltest del capello e delle urine. Quando si effettua un'esame per le intolleranze alimentari a 100 alimenti è opportuno fare anche quello della celiachia a parte o è comunque incluso? Siccome in settimana dovrei fare l'esame del sangue vorrei includere anche questi markets, lei me ne consiglia altri?
Grazie ancora per la disponibilità.
[#3] dopo  
Dr. Paolo Fancello
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A mio parere non devi fare nessun test per le tolleranze alimentari o mineral test che non sono metodiche scientificamente validate, sopratutto per i disturbi di cui parliamo. Certamente periodi di forte stress possono accentuare qualsiasi disturbo, che tutto sommato mi pare rientri come hai notato nella norma, come anche descritto nelle avvertenze.
[#4] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
Grazie ancora per la disponibilità e la professionalità delle risposte. Ho letto che l'esame clinico più utile per avvicinarsi ad una "diagnosi" della MCS è il test danno-ossidativo-cellulare che misura la capacità antiossidante del nostro organismo e la concentrazione dei radicali liberi circolanti. Dall'altro canto ho anche letto che questo test è ritenuto poco valido dalla comunità scientifica e che, addirittura, in Italia c'è solo un laboratorio che lo effettua e per giunta ad un prezzo abbastanza caro! Ne vale davvero la pena spendere questi soldi?

Grazie
[#5] dopo  
Dr. Paolo Fancello
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Ovviamente no, mi scuso per il ritardo!!!
[#6] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Egregio utente,
la MCS è argomento ancora controverso, dal momento che gran parte della comunità scientifica la considera (sulla base dell'evidenza attuale) come disturbo di carattere neuropsichiatrico. Proprio perché non è stata mai individuata una causa organica di questo disagio non esistono test di laboratorio o strumentali in grado di definirla.
Saluti,