Utente 579XXX
Gentili medici,
vorrei sapere se la rimozione dei nei tramite laser lascia in ogni caso cicatrici o bruciature? Ho la pelle molto chiara e non vorrei si notasse qualche segno ma allo stesso tempo quel neo sulla fronte è davvero antiestetico.
Inoltre avrei un problema, mi sottoporrò a breve a un intervento di rinosettoplastica, ma non conosco la data esatta dell'operazione, mi chiameranno dall'ospedale e c'è la possibilità che mi avvertano persino il giorno prima.
Avrei tra due settimane però questo intervento laser per rimuovere il neo sulla fronte e temo che se mi chiameranno dall'ospedale dopo poco tempo, lo stress dell'operazione al naso, magari il ghiaccio sulla fronte o mani appoggiate ecc possano rovinare i risultati dell'asportazione del neo: quanto tempo è necessario attendere prima di sottoporre la pelle dove c'era il neo a un evento come la rinosettoplastica? Oppure non esiste nessun pericolo ed è solamente il sole il "nemico"?
Non vorrei rimandare però la rimozione del neo e tra l'altro c'è la possibilità che per l'intervento al naso mi chiamino fra molto tempo.

Il laser è un metodo sicuro per la rimozione di nei? Farò questo intervento da un chirurgo della mia città e sembra essere uno dei migliori dermochirughi d'Europa, almeno questo è quello che appare visitando le pagine Internet, il suo curriculum, i suoi incarichi professionali, ecc. Però la paura c'è sempre. c'è bisogno di qualche preparazione particolare? Durante una visita due mesi il dermatolgo-chirurgo mi ha detto che se volevo avrei potuto farlo subito.
Vi ringrazio molto.
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

un pò di confusione:

anzitutto : i NEI melanocitari non si trattano con il LASER ma con la micro-chirurgia dermatologica, corredata di esame istologico.

il trattamento LASER è relegato a lesioni non melanocitarie quali cheratosi seborroiche et cetera: la diagnosi differenziale spetta al dermatologo.

Il LASER di qualsiasi genere e tipologia (ne esistono decine ormai) NON è la "bacchetta magica" ogni ablazione determina esiti cicatriziali più o meno durevoli e variabili in caso al tipo di ciactrizzazione intrinseco ad ognumo di noi, ed in base a motivi estrinseci, ovvero legati alla fotoesposizione ed alle terapie post-laser adottate.

Le consiglio, pertanto in virtù di un imminente intervento chirurgico nell'area del volte ed in virtù di quanto espresso, di farsi ben chiarire le procedure e le modalità dal suo dermatologo.

cari saluti

[#2] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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Personalmente ritengo che il nevo di Miescher (quello rilevato per interderci) possa essere trattato con laser CO2 senza problemi, a patto naturalmente di avere la certezza della diagnosi. I risultati sono davvero eccellenti ed a volte si stenta a riconoscere l'area trattata a distanza di mesi. Naturalmente non e' il laser CO2 che determina il risultato ma anche e soprattutto l'esperienza dell'operatore.
Davide Brunelli
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Come spesso ho scritto difatti, l'entità clinica citata dal collega è una delle poche approcciabili con tecniche di elezione quali "shaving + laserterapia o DTC" ma prima di definire la stessa terapia, è necessaria la diagnosi precisa, che da tal sede non può essere nè chiarita nè surrogata, poichè l'accezione NEO - sic et simpliciter - significa per noi dermatologi un "mare magnum" dientità nosologico-clinche del tutto dissimili fra loro.

cari saluti e ci renda pure edotti della sua situazione specifica dopo la corretta diagnosi.

cari saluti

[#4] dopo  
Utente 579XXX

Iscritto dal 2008
Gentili dottori,
ho subito oggi l'intervento, se ricordo i termini esatti si trattava di un neo vascolare semplice, non pericoloso a detta del chirurgo ed è stato usato proprio il laser CO2. non conosco ancora il risultato ma dovessi avere ulteriori dubbi vi contatterò.
grazie