Utente 252XXX
buongiorno,vorrei esporvi il mio problema.A metà maggio ho incominciato ad avvertire problemi/fastidi nella zona perineo,quando stavo seduto sentivo un senso di solletico(quasi eccitazione)in quella zona.Sono andato a farmi visitare da un urologo e m'ha confermato anche dopo esami del sangue che la prostata era ok.Dopo qualche giorno ho avvertito una sensazione strana sulla pelle dell'asta del pene allo stato flaccido,ovvero come secchezza,fastidio al tatto,mettevo della crema e passava.Dopo aver avuto altri disturbi come dolori alla base del pene vado a farmi visitare da un andrologo e mi diagnostica una tromboflebite,e mi manda a fare un ecografia,questo è l'esito:"lo studio della regione dorsale del pene dimostra la presenza di una stria ipercogena dorsale a binario nella presuntiva sede della vena dorsale profonda del pene.Lo studio con ecocolordoppler non dimostra a tale livello segnali di flusso venoso con incomprimibilità della struttura.Il quadro è compatibile in prima ipotesi con verosimile tromboflebite venosa verosimilmente cronicizzata.Corretto segnale vascolare arterioso delle arterie dorsali del pene."
Mi dice che si sistemerà da sola,dopo 2 settimane visto che la situazione non si sistemava vado dal mio medico che dopo un ulteriore visita mi consiglia di mettere per 15 giorni essaven gel.Ora dopo quasi 2 mesi e mezzo sono andato a fare un'ulteriore visita andrologica perchè dopo periodi altalenanti di alti e bassi la situazione sembra non essere risolta.Dolori alla base ne ho molto meno,a volte in erezione provo fastidio nella parte sotto.Ma la cosa che mi fa piu' fastidio è che il pene lo vedo meno rilassato,sempre teso,e anche al tatto un po' fastidioso.Inoltre ho la percezione di avere minore sensibilità all'asta per esempio una cosa che ho notato è questa:se prima da moscio quando facevo una discesa tipo sottopassaggio provavo una sensazione di brivido/solletico al pene ora nn la percepisco e mi sembra strana come cosa.Durante la visita m'è stato eseguito un ecodopler che ha riconfermato la trombosi alla vena dorsale profonda.Premetto che dopo la diagnosi di giugno non mi sono astenuto dall'attività sessuale e ho usato per poco tempo essaveng gel.Dopo una lettura delg'esami del sangue,il cui unico valore sballato è il P-D-Dimero:1753 .Il medico m'ha consigliato una terapia cn EBPM(es. cleaxane 6000UI sc1 fl/die) oppure Hirudoid 40000 pomata per 2 volte al giorno per 30 giorni.Io ho optato per la pomata.Secondo voi puo' andare bene come terapia?E' corretta?Durante la visita ho chiesto spiegazioni riguardanti la minore sensibilità che è la cosa che mi preoccupava di piu', e m'è stato detto che puo' dipendere dalla flebite.Secondo voi puo' essere una corretta spiegazione?Anche i dolori sono stati attribuiti alla trombosi.Fra 1 mese ho il controllo per vedere come s'è evoluta la cosa.Nel frattempo dovrei fare altro?grazie

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Dr. Roberto Mallus
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Impossibile risponderLe seriamante senza una visita urologica per cui non mi rimane di consigliarLe di risentire il suo urologo