Utente 243XXX
Salve,

Circa due anni fa, a seguito di un forte stress dovuto alla preparazione di un concorso, ho iniziato a soffrire di ipertensione, soprattutto la diastolica raggiungeva anche i 110.
Il mio medico curante mi prescrive il delapride 30 mg+2,5 da assumere quotidianamente (prescrizione confermata successivamente anche da un cardiologo).
Sennonchè, da un anno a questa parte sento che, insieme alla pressione è calato anche il desiderio sessuale nei confronti di mia moglie (tra l'altro bellissima).
Un amico infermiere mi ha detto che potrebbe essere un effetto collaterale del delapride, consigliandomi di tornare dal cardiologo per farmi prescrivere un aceinibitore che non causa tale effetto collaterale.
Ha ragione?

Grazie pre la Vs. consueta professionalità e cordialità.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Enrico Conti
44% attività
0% attualità
16% socialità
ALBA (CN)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2011
Gentile signore, il farmaco che Lei assume è un insieme di una ACE inibitore e di un diuretico-vasodilatatore tiazidico (indapamide). Nel complesso l'attività moderatamente anti-erettiva del farmaco non mi pare possa essere l'unico elemento del disturbo da Lei riferito. Provare a cambiare farmaco è un buon inizio, ma potrebbe non essere sufficiente. In fin dei conti se Lei è una persona che vive sotto stress, sovrappeso, ecc, potrebbe avere altri fattori che concorrono a determinare il calo del desiderio sessuale. Le suggerisco di effettuare una valutazione del quadro ormonale di base e di farsi visitare da un bravo andrologo. Cordialità