Utente 227XXX
Gentili dottori, da circa tre mesi ho constatato la comparsa di minutissime petecchie sulla parte interna di cosce e polpacci. Sono davvero piccolissime, non rilevate al tatto, ma si vedono in trasparenza sulla mia pelle diafana come puntini rosso chiaro- marroncini.Vanno a 'cicli', diciamo che cominciano a presentarsi su coscia o polpaccio, poi si estendono all'intera lunghezza della gamba (coscia e polpaccio insieme), poi pian piano scompaiono per poi ripresentarsi dopo una-due settimane. Gli ultimi esami ematologici effettuati erano sostanzialmente normali (anche il n° delle piastrine), se non per un valore alterato degli eosinofili (vedi precedente consulto: http://www.medicitalia.it/consulti/archivio/285524-analisi_del_sangue_valori_assoluti_e_relativi_eosinofili.html) riconducibile a una parassitosi intestinale che spero di aver rispolto con vermox. Dico spero perché l'unica cosa che sono riuscita a mettere in relazione con la comparsa delle petecchie è proprio il riscontro del valore aletrato degli eosinofili: ho pensato quindi che magari le petecchie fossero dovute proprio ai parassiti, magari per un meccanismo tossico (boh) e in effetti dopo la prima cura col vermifugo mi erano scomparse ma ora sono di nuovo presenti e comincio a preocccuparmi. Che cosa devo fare e cosa devo pensare? Ho mostrato le lesioni a una dottoressa la quale mi ha parlato di 'fragilità capillare' magari accentuata dal caldo e dallo stare seduta molte ore al PC (è plausibile?) oppure di Porpora di Schönlein-Henoch... Che ne pensa? In tal caso le manifestazioni durerebbero così a lungo? Se fosse una leucemia o qualcosa di simile si sarebbe 'conclamata' dopo qualche mese con altri sintomi? Io al momento sto abbastanza bene, se non per un mio ormai cronico colon irritabile.
La ringrazio infinitamente se vorrà consigliarmi,

saluti
[#1] dopo  
Dr. Francesco Quatraro
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Gentile utente
come sa le petecchie sono micro-emorragie puntiformi (a causa della fuoriuscita di sangue dai piccoli vasi capillari).

Esse possono dipendere da alterazione della capacità coagulativa del sangue o da altre patologie.
Anche vomito e tosse (sintomi aspecifici) possono determinarne l'insorgenza,
anche se quest'ultima è una citazione per pura completezza informativa, che non ritengo confacente al suo caso.

Dovrà considerare con il suo curante la possibilità di una visita specialistica internistica che aiuti a far luce sulle cause del fenomeno.

Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 227XXX

Iscritto dal 2011
Gentile dott. Quataro, la ringrazio per la risposta. In effetti ho effettuato una visita con un internista (specializzato anche in gastroenterologia) che, visti anche i miei continui disturbi gastro-enterologici mi ha prescritto esami delle feci (sangue occulto, coprocloltura, ricerca parassiti e grassi), tutti negativi. Questo per verificare se la parassitosi che credevo di aver debellato fosse ancora in atto, visto il valore ancora alterato degli eosinofili dopo la cura col vermox... Mi ha detto che se tutti gli esami fossero risultati negativo (come è stato in effetti) , mi avrebbe fatto fare una colonscopia...

Questo il mio ultimo emocromo:
GLOBULI BIANCHI 4,9 [4.0 - 10.0]
GLOBULI ROSSI 4,3 [4.3 - 5.2]
EMOGLOBINA 13,9 g/dL [12.0 - 16.0]
EMATOCRITO 41 % [35 - 47]
MCV (vol. corp. medio) 95 fL [76 - 96]
MCH (Hb corp. media) 31 pg [27 - 32]
MCHC (conc. Hb corp. media) 33 g/dL [32 - 36]
PIASTRINE 185 [150 - 400]
Neutrofili 50,9 % [40,0 - 70,0]
Linfociti 32,3 % [25,0 - 40,0]
Monociti 8,6 % [0,0 - 10,0]
Eosinofili 8,0 % * [0,0 - 4,0] (numero assoluto 0.39)
Basofili 0,2 % [0,0 - 1,0]

Per quanto riguarda le petecchie, ha ipotizzato una vasculite su base autoimmune e mi ha prescritto gli esami del sangue per la ricerca di ANCA, C3C4, ANTINUCLEO e Anti DNA, esami che effettuerò la prossima settimana.
Questa cosa mi ha molto spaventata: le malattie autoimmuni sono croniche vero? Si possono curare in qualche modo? Qual'è il loro andamento e la loro prognosi?

Un ultima domanda: l'emocromo scongiura ipotesi tipo piastrinopenia o leucemia vero?

Scusi le domande forse stupide ma non ci capisco più niente, è da un anno ormai che la mia salutenon è più la stessa e non ho ancora capito il perché e soprattutto cosa poter fare...
Ancora grazie per il vostro prezioso supporto, di solito nessuno ti spiega niente e a far domande ai medici ti senti sempre un deficiente...
[#3] dopo  
Dr. Francesco Quatraro
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Gentile signora,
non vedo l'assetto emocoagulativo (PT, PTT, INR,...).

I valori del suo emocromo sono nei range.



Per quanto riguarda le vasculiti autoimmuni posso confermarle quanto già sa, ovvero che sono malattie croniche ma

non vorrei contribuire ad aumentare la sua angoscia

(dando per scontato che abbia ampiamente ricercato notizie sul web)

pertanto preferirei parlare di diagnosi "certe" e non presunte!



Penso sia più corretto attendere gli esiti del suo percorso diagnostico.

Cordialmente
[#4] dopo  
Utente 227XXX

Iscritto dal 2011
Lei ha ragione. La mia è solo ansia preventiva... Le farò sapere i risultati delle prossime analisi,

un caro saluto
[#5] dopo  
Dr. Francesco Quatraro
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Comprendo.

A risentirci.
[#6] dopo  
Utente 227XXX

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Eccomi qua con i risultati delle analisi relative all'autoimmunità.

Sangue:
COMPLEMENTO C3c 88 mg/dL * [Valori di riferimento: 90 - 180]
COMPLEMENTO C4 14 mg/dL [Valori di riferimento: 10 - 40]
CITOPLASMA NEUTROFILI Ab 0,3 - Indice [Negativo <1,0];
NUCLEO Ab (ANA) 0,7 - Indice < 1.0 negativo; 1.0 - 1.2 borderline; > 1.2 positivo
DNA NATIVO Ab 8,2 U/mL [Valori di riferimento: Negativo <25]
ENA SCREENING 0,5 Indice [Valori di riferimento: Negativo <1,0]

Le segnalo inoltre che ieri sera mi sono recata al pronto soccorso perché ho trovato sangue nelle urine. Mi hanno fatto uno stick che ha rilevato la presenza di chetoni e proteine, e questi esami ematici:
P-Glucosio: 86 - Valori di riferimento: 65-110
P-Urea: 28 - Valori di riferimento: 15-50
P-Creatinina: 0.84 - Valori di riferimento: 0.40 - 1.10
P-Sodio: 139 - Valori di riferimento: 135-145
P-Potassio: 3.55 Valori di riferimento: 3.50 - 5.00

B-Emocromo:
Globuli bianchi: 5.14 - Valori di riferimento: 4.00 - 11.00
Globuli rossi: 4.03 < - Valori di riferimento: 4.20 - 5.00
Emoglobina: 13.5 . Valori di riferimento: 12.0 - 16.0
Ematocrito: 38.6% - Valori di riferimento: 37.00 - 50.00
MCV: 95,6% > - Valori di riferimento: 80.00-94.00
MCH: 33.4 > - Valori di riferimento: 27.00 - 32.00
MCHC: 35 - Valori di riferimento: 31.5 - 36.00
Piastrine: 186 - Valori di riferimento: 150 - 400

Coagulazione:
Tempo di protrombina
Secondi: 9.7
INR: 0.91 - Intervalli di riferimento: < 1.16 - range terapeutico 2.00 - 3.00

Tempo di tromboplastina parziale
Secondi: 28.0
Ratio: 0.91 - Intervalli di riferimento: < 1.17
Fibrinogeno – Clauss: 224 mg/dL - Intervalli di riferimento: 191 - 427

Su consiglio della dottoressa del PS ho effettuato questa mattina un esame delle urine con eventuale antibiogramma, avrò gli esiti venerdì. Nel frattempo le chiedo:
Cosa mi dice dei miei esami? Secondo lei ho una malattia auto-immune? Cosa possono essere queste proteine e chetoni nelle urine?

La ringrazio molto per la sua cortesia e umanità

Un saluto
[#7] dopo  
Dr. Francesco Quatraro
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Gentile signora,
non mi sembra di trovare dati di rilievo negli esami per l'autoimmunità,
Per le urine aspetterei l'esito degli esami in corso.

Saluti
[#8] dopo  
Utente 227XXX

Iscritto dal 2011
Ecco anche gli esami delle urine:

PH: 5.0

Leucociti: Assenti
Nitriti: Negativo
Proteine: Negativo
Glucosio 0
Chetoni: Negativo
Urobilinogeno: Normale
Bilirubina: Negativo
Eritrociti: 10 *
Peso specifico :1011
Colore: Giallo paglierino
Aspetto: limpido
Sedimento (n./campo a 400 x) - Emazie 5-10 per campo *

Non è stato necessario effettuare l'antibiogramma perché non c'erano batteri. Il mio curante mi ha comunque prescitto 'monuril', anche se non c'è infezione.... Che ne dice? Secondo lei devo approfondire con altri esami? Mi sono spaventata perché, leggendo su internet a proposito della porpora di Schoenlein Henock, cui mi avevano accennato alla comparsa delle petecchie, vedo che può portare danni renali anche seri il cui segno a quanto pare è proprio l'ematuria... Forse sto correndo troppo...

Attendo il suo prezioso parere. Grazie per la pazienza!
[#9] dopo  
Dr. Francesco Quatraro
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Come vede non combacia con l'esito dello stick.

La presenza minima di eritrociti non significa infezione che meriti trattamento antibiotico.

Pertanto continuo a ritenere utile il consiglio di una visita internistica ... proprio per non "correre troppo".

Saluti