Utente 212XXX
Buongiorno gentili dottori qualche giorno fa ho posto alcune domande su un intervento di ernia inquino scrotale destra effetuato il 15 agosto .
Ad oggi mi sento meglio cammino anche se non molto e l'edema iniziale si sta lentaente riassorbendo .quello che però mi sta preoccupando è che se tocco lo scroto dal lato operazione sento al suo interno un qualcosa di duro tipo il viscere erniario che avevo pre operazione noto però che non rientra come l'ernia ma rimane li e parte mi semba dalla base della ferita chirurgica che in questi giorni sento molto dura al tatto .
La mia domanda è : é normle tutto questo o potrebbe trattarsi di una recidiva .spero per me si no !!! cordiali saluti

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Felice Cosentino
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Prenota una visita specialistica
Gentile utente,

a questa domanda si può rispondere solo con una visita diretta.


Cordialmnete
[#2] dopo  
Utente 212XXX

Iscritto dal 2011
Ho effettuato visita di controllo dal chirurgo che mi ha operato e chiedendogli cosa fosse quel rigido che sentivo sotto lo scorto mi ha detto che era l'intervento ( la mia era un ernia moto grande scrotale per intenderci ) .ad oggi è passato un mese ed anche se meno persiste questo rigido sotto la ferita .quello che chiedo è ma quello che sento da cosa puo' dipendere da un processo di inglobazione della rete da parte del corpo o altro ? inoltre quando cammino molto non mi fa male ma sento come un fastidio una pesantezza per interderci ,
Il mio timore è sempre quello di una recidiva ma non vedo nessun bozzo sul linguine solo però del rigido sotto lo scroto come se avessi un qualcosa di leggermente gonfio

cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Felice Cosentino
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Si tratterà allora della reazione infiammatoria (che si risolverà) dell'atto chirurgico.

Solo un po' di pazienza.


Saluti

[#4] dopo  
Dr. Lucio Pennetti
32% attività
16% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2009
Probabilmente e' proprio la reazione infiammatoria a livello dello scroto,conseguenza delle necessarie manovre di isolamento chirurgico del sacco erniario e del riassorbimento dell'edema.La sclerosi(indurimento) e' la risposta cicatriziale dell'emiscroto una volta liberato del suo cotenuto e che con il tempo tendera' a scomparire.Saluti
[#5] dopo  
Utente 212XXX

Iscritto dal 2011
Grazie dottore per la sua gentilezza cercherò di avere pazienza . Le chiedo un ultima cosa come mia curiosità ma se mai è mi auguro di no l'ernia dovesse ricomparire questa tornerebbe nello stesso punto e con le stesse dimensioni ( la mia era scrotale ) e sarebbe come prima riducibile o rimarrebbe bloccata nella protesi con bisogno di un intervento in urgenza . Le chiedo questo perché ho voglia di riprendere a fare attività fisica leggera ma Temo
che la rete possa ancora non reggere e mi chiedo a cosa andrei in contro se l'ernia per mia sventura dovesse tornare . Cordiali saluti e grazie ancora per le risposte che mi ha dato