Utente 220XXX
Spero di aver inserito il commento nella sezione giusta!
Salve sono una ragazza di 25 anni prossima alla laurea,diciamo dunque un momento importante e al contempo stressante.
L'altra sera andai a prendere un caffe' con un amico e all'improvviso iniziai ad avvertire un senso di confusione, leggeri giramenti di testa e pian piano la situazione peggiorava finche' non avverti una forte tachicardia e problemi nel respirare.
Quando tornai a casa e i sintomi perduravano,misurai la pressione e avevo 136/80. Poiche' non miglioravo sono andata alla guardia medica ed elencando i miei sintomi mi dissero che fosse un attacco di panico e mi prescrissero 7 gocce di lexotan; cosi presi le gocce e mi addormentai. Il mattino seguente al mio risveglio credevo di stare bene ma appena alzata avevo ancora quella sensazione "della testa vuota" e purtroppo cosi mi sono sentita per due giorni.
Ora invece questa sensazione sembra alternarsi!!! In piu ulteriore cosa e' che non ho voglia di mangiare e nonostante mi sforzi a farlo faccio fatica a digerire e sembra che subito debba andare di corpo!!! Ho notato poi che queste sensazione mi vengono poco dopo aver mangiato,non so se sia un caso e ci sia un qualche collegamento!
Vorrei sapere se questi sono attacchi di panico e se i sintomi sono collegabili a qualcos'altro. Grazie in anticipo!
[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini
60% attività
20% attualità
20% socialità
VIGEVANO (PV)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile utente,

Da quel che dice ha avuto un episodio e poi alcuni postumi a seguire, che non si stanno risolvendo a distanza di qualche giorno.

Non sempre dopo un singolo attacco la situazione procede, nel caso ne abbia altri o inizi ad avere preoccupazioni sul fatto di poterne avere, cominci a evitare situazioni o spostamenti, o inizi a preoccuparsi dei suoi sintomi al di là dell'evidenza, questo suggerirebbe l'evoluzione in un disturbo di panico.

Comunque già da ora può andare dal medico curante per un inquadramento generale. Se il medico confermasse la diagnosi, sarebbe il caso di impostare una cura, che nel caso non consiste di soli tranquillanti, che sono farmaci di emergenza utili come primo rimedio.