Utente 266XXX
Buongiorno,
mio padre di 88 anni in ottima salute ( ha solo una bronchite cronica BPCO) fumatore di 20 sigarette al dì, assume 1 cps di ascriptin al dì e 1 di sereupin.
Spesso si formano sul dorso delle mani degli ematomi grandi quanto una moneta da due euro che si risolvono con delle pomate (HIRUDOID pomata). Gli ultimi esami del sangue risalgono al 15/02/2012 con le piastrine a 265 (valori 130/440); eritrociti 3.52, emoglobina 10.9 ematocrito 32.3; volume medio corpuscolare 91.8; contenuto medio emoglobina 30.9; concentrazione media emoglobina 33.6; indice variab. volume eritrociti 17.4.
Fino a 2 mesi fa assumeva Lasix 25 mg ma con l'avvento della stagione estiva il medico lo ha tolto.
La pressione arteriosa attualmente è di 103/58 battiti 82/min di media, il medico ha detto che va bene.
Ho chiamato il medico curante e mi ha detto di sospendere Ascriptin per 5 giorni mantenendo solo Sereupin per lo stato depressivo e successivamente fargli assumere solo 1/2 compressa di Ascriptin senza nessun controllo ematico e vedere se si formano ulteriormente gli ematomi.
La mia domanda è questa: "Ma questi ematomi si possono formare in tutte le parti del corpo provocando danni maggiori ed irreparabili?" ( Soprattutto nel cervello?).
Posso seguire il consiglio del medico curante o è meglio che necessita di una visita al pronto soccorso con eventuali esami ematochimici?
Mi scuso per eventuali errori.
Attendo con ansia notizie.

Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
in età senile e soprattutto in paziente sottoposto a terapia antiaggregante, è comune l'osservazione della comparsa di piccoli ematomi cutanei, espressione di una lenta aggregazione piastrinica legata all'effetto del farmaco. In tali casi, si può pensare certamente di ridurre la dose di acido acetilsalicilico fino a 75mg, dose considerata ancora valida sotto il profilo terapeutico. Ne parli ovviamente anche al curante, saluti.
[#2] dopo  
Utente 266XXX

Iscritto dal 2012
Grazie dr. Martino.
La mia domanda è questa: "Ma questi ematomi si possono formare in tutte le parti del corpo provocando danni maggiori ed irreparabili?" ( Soprattutto nel cervello?).
Devo fargli fare degli esami di controllo? le piastrine?

Grazie
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Il rischio di emorragie cerebrali intracraniche in un soggetto anziano e sottoposto a terapia antiaggreggante è ovviamente elevato rispetto alla popolazione normale. E' ovvio che un basso valore piastrinico può aumentare tale rischio, anche se al momento o comunque fino ad a febbraio il loro numero era comunque nella normalità.
Deve comunque esser consapevole che la terapia antiaggrgante potrebbe sempre, indipendentemente dal numero delle piastrine, poter arrecare danni emorragici al paziente.
Saluti