Utente 266XXX
Buonasera,

in data marzo a causa di una rovinosa caduta ho rotto il 3 metacarpo in maniera scomposta a becco di flauto.
Pochi giorni dopo sono stato operato riducendo la frattura applicando 2 cerchiaggi con anelli riassorbibili, un chiodino esterno estratto dopo 40 gg circa e una doccia con fasciatura.

Ho iniziato successivamente la riabilitazione necessaria e a luglio all ultima visita riuscivo quasi a chiudere completamente la mano... ma sul dorso evidenziavo una pallina abbastanza brutta da vedere soprattutto. il chirurgo mi ha prospettato una "limatina" al possibile callo osseo formatisi a settembre 2012.

Settimana corrente ho fatto l ennesima visita di controllo e il chirurgo non si aspettava che questa protuberanza fosse addirittura cresciuta. Ha escluso fosse un callo e mi ha annunciato che probabilmente dovra di nuovo intervenire ex novo sulla mano perche ho preso un colpo (che io nn ricordo) o che comunque si e' spostato/spezzato l anello.

Capisco bene sia difficile dare un giudizio su questa "strana" cosa (anche lui ha utilizzato questo termine) senza rx o una immagine della mano... ma ogni informazione potrebbe tirarmi su il morale ... considerando che il suo stupore mi ha spiazzato abbastanza vista la sua onorabile esperienza.
Grazie
[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

se è difficile interpretare quella protuberanza da parte del chirurgo che l'ha operata e che ha potuto vedere di persona la sua mano, può immaginare come sia difficile per noi che non vediamo nulla......

Deve fare assolutamente una radiografia in 3 proiezioni per poter capire di cosa si tratti e quindi stabilire il da farsi.

Buona notte.