Utente 245XXX
Gentili dottori,
sono un ragazzo di 21 anni.
Dopo una dieta "fai da te" di 4 mesi in cui ho perso una ventina di chili,e dopo un forte stress protratto per più d'un mese, noto da 3 mesi a questa parte una forte caduta di capelli non localizzata,diffusa ampiamente su tutta la testa.
Dopo un consulto dermatologico alquanto deludente, mi son stati prescritti Anatrofin, Cheradyn e Carexidil lozione 5%; premetto che il medico che mi ha visitato non ha gettato nemmeno lontanamente l'occhio sulla mia testa. Da due settimane seguo la terapia con gli integratori, non ho ancora impiegato il Carexidil perchè ho letto che è indicato solo nei casi di androgenetica, e nella mia famiglia nessuno ne soffre.
Ho provveduto autonomamente a fare degli esami del sangue (emocromo,sideremia,ferritina) di cui aspetto ancora il risultato,per verificare se la causa sia una qualche carenza. Può effettivamente una carenza alimentare causare una caduta così massiccia? Perdo veramente tanti capelli,e il diradamento è evidente. Inoltre i capelli sono deboli,sottili e perdono facilmente la loro forma naturale strofinandoli appena tra le dita. Vi ringrazio anticipatamente.

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[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
necessita una diagnosi.
Visto che il minoxidil è indicato per l'AGA e , direi ASSai meno per forme di effluvium , anche cronico , va rivista tutta la diagnostica insieme al dermatologo esperto di tricologia
Qui farà tutti i test ed esami ematochimici. e laboratoristici, ltre alla valida constatazione della obiettività ed anamnesi
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 245XXX

Iscritto dal 2012
Gentile dott. Griselli,
la ringrazio innanzitutto per la risposta.
Sono pienamente d'accordo sul fatto che il mio caso necessita diagnosi, diagnosi che ancora nessuno è stato in grado di pronunciare. Ho ricevuto delle risposte generiche, vaghe e per nulla esaustive fino ad ora. Per questo sto cercando di muovermi "autonomamente", sebbene sia consapevole che in casi come questi è necessario un intervento medico specialistico. La domanda che mi pongo è la seguente: ipotizzando che la causa scatenante del mio problema sia una carenza vitaminica o di minerali, è possibile che essa, da sola, causi un'abbondante caduta, oltre all'evidente indebolimento del capello? Sono preoccupato, riuscire a trovare un dermatologo che tratti in maniera specifica la mia problematica è un'ardua impresa! Inoltre, nel caso in cui si tratti di effluvium, la caduta dovrebbe arrestarsi,è corretto? Per quanto tempo può protrarsi un effluvium?
Cordialmente.
[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
è corretto dire che una delle cause possibili sia la carenza di alcuni oligoelementi e vitaminici. E anche il suo racconto lo suggerirebbe.
Gli effluvium possono essere anche cronici.
Ma inutile ipotizzare a vuoto.
Una attenta diagnostica (test clinici, esami ematochimici, ormonali, laboratoristici) porterà alla diagnosi. Da lì discenderà la terapia.
Cordialità
[#4] dopo  
Utente 245XXX

Iscritto dal 2012
Gentile dott. Griselli,
grazie ancora per la celere risposta.
Ben consapevole del fatto che è impossibile effettuare visite e elaborare diagnosi a distanza, le chiedo di indicarmi quali esami ematochimici, ormonali e laboratoristici sono indicati e significativi per la mia specifica problematica.
Un'ulteriore domanda: durante l'ultima visita mi è stato prescritto Tricores Shampoo per l'igiene quotidiana del capello, ma da quando lo uso (una decina di giorni) ho forti pruriti al cuoio capelluto e una fastidiosissima forfora secca. Potrebbe trattarsi di reazione al prodotto? Proverò a cambiare shampoo per verificare un eventuale miglioramento.
Grazie ancora per la consulenza e per la serietà con cui ha risposto ai miei quesiti, le assicuro che non è facile trovare professionalità per le problematiche riguardanti la salute dei capelli.
[#5] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
gli esami possibili sono tantissimi e vengono richiesti selezionando quelli utili sulla base delle risultanze della visita. Dapprima vengono i test clinici , e in particolare gli esami videodermatoscopici ed ev, tricogramma. Il medico poi farà l'osservazione microscopica, usufruendo delle strumentazioni di ambulatorio. C'è bisogno di avere il pz, .
Farle fare tantissimi esami, a caso, per gli ematochimici,sarebbe un dispendio di denaro inutile a mio parere. Epoi comunque dovrebbero essere interpretati da chi li ha richiesti, ed è la parte più impegnativa.
Per lo shampoo.
potrebbe essere inadatto per lei , va quindi rivalutato, visto che i sintomi depongono per fatti infiammatori o irritativi.
cordialità
[#6] dopo  
Utente 245XXX

Iscritto dal 2012
La ringrazio ancora per la sua disponibilità. Mi auguro di riuscire per lo meno a comprendere la causa del mio problema.
[#7] dopo  
Utente 245XXX

Iscritto dal 2012
Gentili medici,
oggi ho effettuato un'altra visita presso un altro dermatologo.
Dalla videodermoscopia è emersa la presenza di una dermatite psoriasiforme, con annessa irritazione e desquamazione diffusa, nonchè notevole assottigliamento del fusto dei capelli.
Terapia prescrittami: Capsures, Unguento solfo-salicilico, Shampo Kelual DS.
E' possibile che un tale tipo di dermatite, insorta secondo il medico che mi segue prevalentemente a causa di uno stress eccessivo di alcuni mesi fa, possa aver causato l'assottigliamento e la fragilità dei miei capelli,che,soggetti anche a un minimo stimolo meccanico,si staccano?
Dalle analisi del sangue è inoltre emersa una lievissima leucopenia (4,96 su un valore minimo di 5). Si tratta, a vostro avviso, di un valore significativo in relazione alla mia problematica?
Cordialmente.
[#8] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
suppongo che la situazione sia ancora in corso di definizione diagnostica, perchè ovviamente vi sono tanti altri esami utili per definire meglio la sua condizione
Sicuramente vi sarà la dermatite di cui sopra che può aver contribuito , ma di certo il suo medico estenderà la diagnostica in un secondo tempo.
cordialità
[#9] dopo  
Utente 245XXX

Iscritto dal 2012
Gentile dottor. Griselli,
grazie per la sua risposta.
Solo un parere,da lei che è medico dermatologo: il Kelual non è uno shampoo troppo aggressivo da utilizzare per l'igiene quotidiana del cuoio capelluto, soprattutto se si tratta di un cuoio capelluto irritato? Potrei alternare con un altro shampoo delicato? Sul prodotto è scritto "utilizzare 2 volte a settimana".
Cordialmente.
[#10] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Certamente il Kelual non è il caso di applicarlo giornalmente , se non per un periodo ben limitato.
Di sicuro si potrà alternare con altri shampo più di "frequenza" se è necessario lavare il c.c. ma sarebbe meglio ricorrere anche per questo al medico prescrittore , per maggiore correttezza.
cordialità
[#11] dopo  
Utente 245XXX

Iscritto dal 2012
Gentile dottore,
il cuoio capelluto devo lavarlo ogni giorno,almeno su suggerimento medico,dato che l'unguento solfo-salicilico è parecchio grasso e sporca in maniera spropositata i capelli.
Tra l'altro,dopo la prima applicazione,noto già effetti psicologicamente e fisicamente(questo a mio avviso) devastanti: essendo l'unguento particolarmente grasso tende ad appiccicarsi ai capelli ed è per questo che per farlo aderire bene al cuoio capelluto devo esercitare delle pressioni su quest'ultimo con effetti che non mi sembrano positivi,almeno dalla sensazione che percepisco dopo l'applicazione (quasi come se facessi "violenza" ad un cuoio capelluto che già di suo soffre per qualcosa). Inoltre,il lavaggio risulta particolarmente impegnativo: per sgrassare i residui del prodotto devo frizionare parecchio,e non credo che questo causi giovamento nè alla cute, nè tantomeno ai capelli che di per sè sono già deboli e che soggetti a una tale stimolazione meccanica si staccano in maniera inquietante. Ora, io non sono un medico, nè tantomeno ho delle conoscenze in materia ma mi chiedo; l'unguento di cui sopra è realmente idoneo per il trattamento della dermatite seborroica? Per poter lenire e curare l'infiammazione di un cuoio capelluto i cui capelli sono estremamente fragili,piuttosto che una pomata così grassa non sarebbe più idoneo utilizzare un prodotto facile da lavare in modo da non causare ulteriore stress alla parte interessata (es. locoidon o altre lozioni cortisoniche)?
Grazie per la disponibilità.
[#12] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
Premetto una ovvia considerazione. E' impossibile entrare nella prescrizione specifica sul caso specifico, per 2 motivi.
Da una parte perchè , mancando del tutto la visita e l'esame obiettivo, il tutto sarebbe gravato da alte possibilità di errore, dall'altra perchè sarebbe scorretto sindacare su una terapia data da un collega, che ha realmente visitato il pz ed ha tantissimi dati in più di noi.
A livello generale le posso dire che l'unguento solfo salicilico può certamente avere un razionale , come anche i cortisonici, gravati anch'essi da controindicazioni , ovviamente,ma la cosa migliore è di rivolgersi al prescrittore per ulteriori specificazioni.
cordialità
[#13] dopo  
Utente 245XXX

Iscritto dal 2012
Gentile dottor Griselli,
come sempre grazie per la sua disponibilità.
Comprendo perfettamente la sua deontologia, ma si metta nei miei panni. Da Luglio ormai combatto con un problema di cui non riesco (sotto controllo medico,ovviamente) a individuare le cause, un problema difficile da sostenere anche psicologicamente.
Mi rivolgo a lei non perchè voglio esortarla a mettere in discussione la terapia prescritta da un suo collega, ma semplicemente per avere un parere su ciò che lei avrebbe prescritto in un caso del genere, per comprendere se i miei dubbi sono fondati o se inizio a soffrire di manie di persecuzione (esagero,ovviamente).
Stamattina ho fatto lo shampo 4 volte, e ho ancora i capelli unti (quei pochi che mi restano). Lascio alla sua immaginazione la condizione della cute e del capello stesso.
Cordialmente.
[#14] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Comprendo perfettamente , ed infatti e' opportuno , e così faccio sempre, dare il modo al paziente di poter ricontattare il proprio medico anche solamente per una rassicurazione telefonica. e quante volte con pochi minuti si sono salvate tantissime situazioni "in bilico"! Si tratta di corretto rapporto medico-paziente!
Comunque di regola l'attacco con pomate al cuoio capelluto è solo per pochi giorni, quindi assolutamente ricontatti il suo dermatologo perchè sicuramente dovrà fare altre cose.
cordialità
[#15] dopo  
Utente 245XXX

Iscritto dal 2012
Gentile dottor. Griselli,
dopo aver ricontattato il prescrittore,alla mia obiezione "non mi trovo bene con il farmaco da lei suggeritomi" per tutte le motivazioni sopraelencate,mi è stato detto che non è necessario che io mi trovi bene con la terapia. "Sospendere la terapia,ricontattare il medico tra qualche giorno". Le assicuro che non mi sento affatto rassicurato.
Tendo a precisare che la prescrizione dell'unguento è stata somministrata per 2 mesi,e non per qualche giorno.Se dovessi attenermi a queste istruzioni,per quanti benefici possa trarre la mia patologia,ne uscirei psicologicamente provato,e non poco.
In ogni caso è opportuno chiudere questa parentesi,mi rendo conto che il servizio che voi gentilmente offrite a noi pazienti non autorizza il paziente stesso a porre quesiti/questioni di deontologia professionale. Una sola domanda (purtroppo il mio cervello va a mille,mi vengono sempre nuove domande): la sola dermatite seborroica può essere considerata causa,a suo avviso, di assottigliamento del fusto e diradamento? Quando dico Causa mi riferisco non a un fattore contribuente,ma a una vera e propria patologia che comporta,tra i suoi sintomi,indebolimento e perdita dei capelli.
Le dico,dottore,che ho fatto uso regolare di tinture fino al periodo immediatamente precedente alla manifestazione della sintomatologia (quattro mesi fa), e spesso con dosaggi non esattamente corretti(mi regolavo "a occhio"). Preciso ciò perchè ho pensato che la dermatite derivi da questa "cattiva" abitudine,vorrei capire l'incidenza che potrebbe aver avuto sulla salute dei miei capelli.
Come sempre,grazie della disponibilità.
[#16] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Probabilmente vi è una concausa di varie condizioni patologiche alla base di quanto lamentato. E alla fine si fatica anche a decifrare i vari razionali terapeutici e i nessi patogenetici. Andrebbe fatta una rivalutazione " al punto zero".
comunque , per la sua domanda:come esito finale vi può essere certamente la ripercussione sulla capigliatura.
Cordialità
[#17] dopo  
Utente 245XXX

Iscritto dal 2012
Gentile dottore,
spero di trovare nel prossimo medico che consulterò la stessa disponibilità che ho riscontrato nelle sue risposte. Son passati quattro mesi,e se di patologia si tratta,voglio guarirne al più presto.
Cordialmente.