Utente 614XXX
Buongiorno, in merito alle polluzioni notturne, vorrei sapere se, per la salute in generale, è preferibile lasciare che si svolgano alla loro maniera, cioè a caso, oppure praticare regolare attività masturbatoria (1 volta a settimana? 1 volta ogni 2 settimane?). Comprendo che non ci si deve preoccupare del fenomeno però, dal punto di vista relazionale effettivamente possono costituire un problema, nel momento in cui si dorme fuori casa (esempio eclatante nel caso di lunghi viaggi, nei quali può capitare di dormire diverse ore di fila, oppure quando si dorme in gruppetti, come in tenda). Aggiungo che ho 31 anni. Grazie

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Mirco Castiglioni
28% attività
4% attualità
12% socialità
SARONNO (VA)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2007
Gentile utente , le polluzioni notturne sono un fenomeno fisiologico durante l'adolescenza e diventano più rare nelle età successive. La loro frequenza è correlata solo in parte con l'astinenza sessuale. Capisco che può essere imbarazzante nelle situazioni da lei citate , ma l'attività masturbatoria preventiva non le garantisce di passare la notte "incolume". A volte una infiammazione prostato-vescicolare può essere responsabile del riflesso eiaculatorio notturno.
Le consiglio pertanto una visita andrologica.
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
16% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2000
concordo con il dottor Castiglioni
cari saluti