Utente 266XXX
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Senologia Salve, sono Martina
due mesi fa a mia madre è stato diagnosticato un carcinoma duttale infiltrante alla mammella sx di 1,7cm. Grado di differenziazione buobo G1 e linfonodi clinicamente normali. è stata effettuata centratura con carbone in quanto il nodulo non era palpabile e programmato un intervento di nodulectomia+linfonodo sentinella per martedì...Mia mamma è obesa con un BMI di 39, 52 anni e con varie patologie associate, ipertensione, aritmia vsopraventricolare sx, asma bronchiale e cisti bronchiale, steatosi epatica,ipercolesterolemia e diabete insulino resistente. tutte le patologie (tranne il diabete) sono controllate farmacologicamente. L'anestesista l'ha messa in una classe di rischio ASA3, più per l'obesità che per il resto a suo parere... vorrei sapere quali sono i rischi che corre durante l'intervento, visto che deve essere sottoposta ad un'anestesia generale con maschera o anestesia locale+ sedazione

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[#1] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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Gentile Utente, l'elenco che ci fa delle problematiche relative allo stato di salute di sua madre ci trova sicuramente concordi nella classificazione adottata dal Collega nella visita anestesiologica.
Una classe di rischio operatorio medio-alta. Le complicanze possono essere di vario tipo ma non per questo, per fortuna, esse si verificheranno con certezza assoluta. Sicuramente l'obesità è un fattore importante soprattutto con quel BMI di poco al di sotto di una condizione di obesità patologica. Ma anche gli altri fattori di rischio cardiovascolare, che in un certo qual modo sono correlati all'obesità, concorrono ad aumentarlo in egual misura.
Da Anestesista penserei soprattutto a complicanze di tipo cardiovascolare ma anche respiratorie vista l'anamnesi positiva per asma. Però, e voglio essere ottimista, per questo intervento la sua breve durata e quella della relativa anestesia sicuramente giocano un ruolo favorevole. Infatti si paventa la possibilità di effettuarlo addirittura in A.L. con sedazione o tutt'al più con maschera laringea evitando l'intubazione tracheale, come spesso avviene per interventi di relativa breve durata.
Penso quindi che si possa essere cautamente tranquilli in considerazione anche dell'età di sua madre ma prenderei spunto da questo evento per organizzare successivamente, non appena si sarà rimessa, anche un programma di alimentazione controllata, sotto la guida di uno specialista, per un calo ponderale che migliorerebbe anche molte delle sue problematiche di salute attuali elencate.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 266XXX

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La ringrazio veramente di cuore, è stato molto esaustivo...mia madre ha già subito 5anni fa un intervento di settoplastica con ricostruzione dei turbinati che ha anche migliorato la sua asma. In quell'occasione è stata intubata e non ha avuto problemi con l'anestesia...possiamo considerarlo un fattore favorevole (all'epoca pesava 10 kg più di adesso )
.Secondo lei ci può essere il rischio che non superi l'intervento?
[#3] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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Il precedente è sicuramente una buona notizia.In particolare che non ha avuto problemi di intubazione per esempio.
Non le ho chiesto se a causa del sovrappeso ha problemi di apnea notturna e forte russamento, perchè anche questa è una potenziale fonte di rischio.
All'ultima domanda non può risponderle nessuno, i rischi sono potenziali ma ritengo che effettuato un preciso inquadramento anestesiologico il collega sa già cosa e come affrontare qualsiasi problema in sala operatoria.
Cordialità