Utente 598XXX
Gentile Dottore,
scrivo perchè sono preoccupata a seguito della analisi fatte. Io ora sono all’11ma settimana (UM 01.01.2008).
L'8.02(dunque alla 5 settimana) fatte le analisi per la toxo ho avuto i seguenti risultati IgG 20 (presenti per >5) e igM 0.99(esito dubbio tra 0.7-1).
C'è da dire che alla 6asett ho avuto delle minacce d'aborto con piccole perdite curate con ormoni e riposo.

Ho rifatto autonomamente l'IgM il 20.02 (ero alla7°sett) e il valore era 0.97. La mia ginecologa rientrata la minaccia d'aborto ha posto + attenzione ai risultati anti-toxo e, non fidandosi del primo laboratorio, mi ha fatto rifare le analisi in un altro centro il 22.02 (ero sempre alla 7°sett) ed i risultati sono stati IgG 32 (positivo >8) e IgM 1.08 (positivo >0.65) alchè è stato fatto il test di avidità IgG il 25.02 (alla 8°sett) ottenendo come risultato 0.180 (<0.200 bassa avidità: probabile infezione primaria inferiore a 3 mesi).

Ora mi chiedo si potrebbe pensare che IgG ha un andamento lineare e quindi che l'infezione l'ho contratta giusto prima della gravidanza?
In questo caso c'è comunque pericolo per il bimbo/a?

La mia ginecologa mi ha prescritto la r******* e mi ha detto che un possibile contagio del feto lo potremo verificare alla 16a set con l'amniocentesi valutando la presenza degli IgM nel liquido. Intanto ho anche fatto un test pe la ricerca del toxoplasma gondiii nel mio sangue, i risultati saranno pronti per i primi di aprile.
Ora la mia domanda è:
“la risposta dell'amniocentesi può considerarsi sicura al 100%? Sarei certa, con un risultato negativo che non c'è alcun rischio futuro per il bimbo/a?”
La ringrazio di cuore per il chiarimento che vorrà fornirmi.
[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentilissima signora il quesito che pone è delicatissimo, per cui la invito fin d'ora a consultare un Centro per le Malattie Infettive dove avere un second opinion e che la possa seguire in collaborazione con la collega ginecologa. Dagli esami che propone pottrebbe trattarsi effettivamente di una infezione recente, considerando anche l'avidità per le IgG. Riguardo l'amniocentesi, la ricerca dell'IgM aiuta a fare una diagnosi di Toxoplasmosi fetale, ma oltre questo potrà mettere in luce solo eventi cromosomici.
[#2] dopo  
Utente 598XXX

Iscritto dal 2008
Gentile Dottor Masala,
la ringrazio della risposta; in effetti le analisi sul mio sangue nonchè l'amniocentesi saranno eseguite da un centro di Avellino specializzato in gravidanze a rischio. Non mi è però chiaro se, a Suo parere, un mancato riscontro delle IGM nel liquido amniotico può essere interpretato come una diagnosi di non-infezione fetale da toxoplasmosi e dunque escludere i danni causati da questa infezione. E' chiaro che l'amniocentesi non può darmi risposte su altri tipi di danni e/o malattie non di tipo cromosomico, ma per me, oggi, per sentirmi più tranquilla, sarebbe già una grande gioia sapere che almeno una certezza sulla esclusione dei danni da toxoplasmosi la posso avere.
La ringrazio find'ora dei Suoi chiarimenti.
[#3] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentilissima signora le IgM per Toxo su liquido amniotico hanno una sensibilità dell'83% circa, ideale sarebbe la PCR per Toxo la cui sensibilità e specificità per Toxoplasmosi neonatale è del 98%.
[#4] dopo  
Utente 598XXX

Iscritto dal 2008
Gentilissimo Dottor Masala,

la ringrazio nuovamente di cuore della risposta. Poichè la sigla da Lei riportata mi sembrava "familiare" ho ripreso la ricevuta delle analisi per le quali attendo una risposta il 03/04 pv e che io avevo semplicisticamente definito nella mia prima mail come "ricerca del toxoplasma sul mio sangue". Con piacere ho constatato che l'esame a cui mi hanno sottoposto si esplicita in:
DTOXO Toxoplasma DNA PCR
ESTRDN Estrazione di DNA o di RNA cod. 91.36.5
CONSDN Consrvazione campioni di DNA o RNA cod. 91.36.1
ANAMUT Analisi di mutazione del DNA cod. 91.29.3

è questa dunque l'analisi che Lei mi suggeriva?
Se è così, se la cosa non La disturba troppo, potrei comunicarLe i risultati appena pronti?

La saluto cordialmente.
[#5] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Certo signora.
[#6] dopo  
Utente 598XXX

Iscritto dal 2008
Gentilissimo Dottor Masala,
ecco l'esito della PCR per Toxo eseguito su prelievo venoso effetuato allla 10a settimana (7.03):

"Lanalisi effettuata mediante amplificazione genica (PCR) nested della regione B1 dell'agente patogeno ha dato risultato: NEGATIVO".

Vorrei che lei mi chiarisse se posso, tenedo conto del valore di avidità dell'Igg pari a 0.180 (per valori inferiori a 0.200 infezione primaria inferiore a 3 mesi) riscontratomi il 25.02 alla 9a settimana, stare tranquilla e sperare che il bimbo/a non sia stato infettato da toxoplasma.

In data 24.04 farò anche l'amniocentesi.

La rigrazio di cuore per la Sua estrema disponibilità e La saluto caramente.


[#7] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentilissima signora la PCR negativa per toxo è un ottima notizia , ma indica solo il suo stato attuale, non quello del bambino. L'esame dirimente è la PCR per toxoplasma su liquidi amniotico. Tuttavia è molto improbabile con la PCR negativa un'infezione recente. Si affidi comunque ai curanti che la seguono e che hanno prescritto gli esami.