Utente 267XXX
ho subito recentemente una prostatectomia radicale con asportazione dei nervi dell'erezione. Prima dell'intervento avevo un pene di dimensioni limitate (ca. 5 cm. a riposo). Ora, essendo stato accorciato il canale uretrale si è ulteriormente ridotto, al punto che non riesco a tenerlo con le dita per urinare... con la conseguenza di bagnarmi mani e pantaloni ogni volta. Anche se sono seduto sul water devo tenere una mano davanti (bagnandola, ovviamente) altrimenti l'urina esce al di sopra della tavoletta.
C'è stata qualche mancanza in fase di intervento (il chirurgo aveva visto prima le dimensioni del pene) oppure è una cosa normale ?
Grazie

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Dr. Enrico Conti
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Gentile signore, la denervazione del pene (nel senso della perdita dei nervi erettivi) conseguente alla prostatectomia radicale classica extrafasciale, equivale - per immagine s'intende - alla perdita della mobilità di una arto in caso di poliomielite. Vi è un perdita di elasticità spessore e massa dei tessuti. Il pene che non si erige più perde rapidamente un pò della sua lunghezza originaria.
Questo dettaglio può essere rilevante in casi come il Suo, ma si tratta comunque una situazione spesso resa necessaria dalla esigenza tecnica di asportazione radicale della neoplasia prostatica. La cosa può essere sensibilmente aggravata dalla obesità (problema che da quel che vedo la riguarda), in quanto parte del pene rimane nascosto nel grasso sottocutaneo.
Le consiglio di urinare il più possibile da seduto e- naturalmente - di perdere molto peso, fatto per Lei utile sotto vari profili oltre che quello di riuscire a urinare con un minimo di controllo manuale del pene. Cordiali saluti