Utente 592XXX
Salve Dottori,
Sono un ragazzo di 30 anni e con la mia ragazza è da qualche settimana che stiamo provando ad avere un bambino.
Ancora non è rimasta incinta, ma ciò non è per niente strano o preoccupante perché si sa che non è una cosa dall’oggi al domani, ma vi scrivo un quesito perché ho notato una cosa strana.
Da quando abbiamo deciso di avere un bimbo, sembro non avere più stimoli sessuali, infatti non riusciamo a fare l’amore da più di una settimana, cosa molto strana per noi perché abbiamo una vita sessuale abbastanza intensa ed in quest’ultimo mese si è ridotta di molto, invece di aumentare per via del concepimento.
In pratica, il mio pene non va quasi più in erezione, sembra in un sonno profondo e non vuole risvegliarsi.
A volte va in erezione, ma per troppo poco tempo per intraprendere un rapporto sessuale completo ed in questo poco tempo, non è imponente come fino ad un mese fa.
Ho anche difficoltà a raggiungere l’orgasmo anche se pratico la masturbazione.
Avere un bimbo è una cosa che desideriamo molto sia io che la mia compagna, da cosa può dipendere secondo voi questo STRESS (se così posso definirlo) del pene?
È possibile che possa influire uno stato di stress psichico e vari pensieri lavorativi che mi bloccano l’erezione?
Non ho mai avuto problemi di erezione o di arrivare all’orgasmo in passato, quindi non capisco quale possa essere il problema.
Grazie mille per la vostra attenzione
Cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Mirco Castiglioni
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In genere un calo improvviso del desiderio associato o meno a un contemporaneo deficit erettile riconsocono una causa psicologica. Se dovesse persistere il problema consulti comunque un andrologo.


Cordialità
[#2] dopo  
Utente 592XXX

Iscritto dal 2008
Salve Dottor Castiglioni,
per prima cosa la ringrazio per la sua pronta risposta.
Quindi lei mi consiglia anche di rivolgermi ad uno psicologo, oltre che ad un andrologo?

cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Mirco Castiglioni
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Non intendevo questo . Di solito il problema è transitorio e destinato a risolversi spontaneamente. Nel caso non si risolvesse le consiglierei una visita andrologica per escludere una causa " organica". Sarà poi l'andrologo che valuterà l'ooportunità di richiedere un consulto psicologico.
[#4] dopo  
Utente 592XXX

Iscritto dal 2008
grazie ancora per la sua risposta Dr. Castiglioni

cordiali saluti