Utente 614XXX
Ho i capelli e gli occhi castani, la carnagione media (più chiara che scura) e soprattutto una pelle del viso e del collo parecchio sensibile e facile all’arrossamento. Non è couperose ma un rossore generalizzato ed improvviso scatenabile per vari fattori, quali le diverse temperature (caldo e freddo), i cibi nervini (caffè, cioccolata, che evito spesso) e l’emotività. Si manifesta sulle guance, in fronte, sulle orecchie o sul collo, con qualche chiazzetta solo sulla base del collo e sul collo stesso, ed è una cosa molto antiestetica, fisicamente avverto come una “scarica di adrenalina” ingestibile e incontrollabile. Mal sopporto ambienti troppo caldi senza circolo d’aria o luoghi troppo assolati. In più ho spesso le mani e i piedi freddi e soffro di turbinati nasali gonfi (e mi sono già operata anni fa per questo). Ovviamente presumo che tutto ciò derivi da un problema circolatorio e una fragilità dei capillari ed anche da un fattore ereditario dato che mia madre ha una pelle simile (ed è ipertiroidea).

Per migliorare la circolazione sanguigna bevo succhi di frutta al mirtillo (2 alla settimana) e uso creme a base dello stesso che leniscono e danno un reale sollievo da questo fastidio (ma non definitivo). Uso un trucco non eccessivo e fondotinta e cipria chiari. I risultati delle analisi e dell’ecografia confermano che la tiroide sta su livelli normali e funziona bene. Allora Vi chiedo gentilmente:

1. Qual è la causa di questa fragilità capillare? Produzione irregolare di sostanze come la dopamina? Squilibri ormonali? Quali esami sono più consigliati?

2. Tempo fa un otorino mi disse che ciò derivava dal modo in cui si erano sviluppati i due emisferi del cervello in fase embrionale, che in pratica si erano aperti e distesi in maniera diversa dal normale, cosa pensate di questa spiegazione? Potete chiarirmela?

3. Esiste una qualsiasi cura medica valida in grado di risolvere il rossore quasi del tutto?

4. Qual è la percentuale di trasmissione ad un figlio o una figlia?

Scusate ma gradirei delle risposte per ciascun quesito, ci terrei molto.

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[#1] dopo  
Dr. Alessandro Benini
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OSTRA (AN)
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Gentile Utente, l'eritrosi del volto di cui soffre va seguita attentamente dal Dermatologo poichè potrebbe sottendere un'iniziale Rosacea in primis, senza tralasciare altre situazioni che vanno indagate, naturalmente dopo visita diretta,anamnesi accurata ed eventuali accertamenti, se ritenuti opportuni.
Saluti
[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino
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ROMA (RM)
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La descrizione del suo caso, Genitle utente, farebbe pensare, in via non vincolante e telematica ad una condizione potenzilmente associabile ad una "Orticaria colinergica" (che rientra nel capitolo delle Orticarie fisiche mediata da neuromediatori acetilcolinergici dello Stress psicologico) associata o meno ad un altra condizione di eritrosi del viso.

le consiglio, ineluttabilmente, la visita dermatologica per chiarire tutti gli aspetti e soprattutto fare una diagnosi precisa del suo problema.

cari saluti