Utente 134XXX
Per cortesia vorrei alcuni chiarimenti sulla disfunzione erettile che purtroppo nel mio caso è stata provocata da un intervento chirurgico di prostatectomia radicale avvenuto nel novembre del 2006. Per riprendere la mia vita sessuale, mi è stata consigliata una serie di iniezioni di PGE (una volta alla settimana) iniziando con un minimo di 14 mg. fino ad un massimo di 25 mg.. Purtroppo non ho risolto il mio problema, dopo l'iniezione sentivo solo un torpore locale con una sensazione (solo quella) di erezione e nient'altro.
L'urologo che mi seguiva mi disse che non c'erano più speranze, in alternativa mi consigliò il vacuum test, ma sinceramente dopo aver preso visione di cosa si trattasse non mi parve il caso di praticarlo...
Da allora non ho più fatto niente, ma confesso che non avere più rapporti sessuali con mia moglie è una cosa che non riesco darmene una ragione.
A distanza di tempo forse mi pento di non aver provato il vacuum, pertanto Le chiedo di chiarimi alcuni dubbi che mi sono rimasti da questa mia amara esperienza:
Nel frattempo c'è stato qualche innovazione in questo campo?
Potrei tentare ancora con il PGE?
Se si che dose dovrei iniettarmi prima del rapporto?
Dopo l'iniezione quanto tempo ho a disposizione affinchè l'iniezione faccia il suo giusto effetto?
Se invece dovessi optare per il "vacuum test" quali accorgimenti dovrei osservare per un uso corretto?
Con un uso prolungato quali inconvenienti posso avere?
Quali sono le possibili controindicazioni ?

La ringrazio in anticipo per la sua preziosa risposta
(Ho qualche speranza di risolvere questo problema?)

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,se anni fa non ha avuto reazioni favorevoli con l'autoiniezione di PGE1,ho delle forti perplessità che oggi il quadro clinico possa essere più favorevoli.Analogamente non credo che il vacuum device possa dare esiti più favorevoli.In ogni caso,consiglierei che sia un esperto andrologo a rivalutare il caso per non alimentare speranze superflue.Cordialità.
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

oltre alle correttee sagge indicazioni ricevute dal collega Izzo che mi ha preceduto, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html ,

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-trattamento-disfunzione-erettile-de.html .

Un cordiale saluto.