Utente 267XXX
Salve. Mio figlio ha quasi 5 anni ed è allergico all'acaro della polvere da quando è nato. Ha fatto solo le prove allergiche sul braccio. Purtroppo ha spessissimo la tosse, a volte secca stizzosa a volte grassa con muchi che gli si formano in gola (forse a causa dell'allergia). Tutti gli specialisti interpellati dicono che la tosse è causata dall'allergia e sparisce solo col ventolin spray (e nemmeno sempre) o con l'aerosol con broncovaleas. Ora sta prendendo il vaccino sublinguale che come unico beneficio ha portato che non gli vengono piú le crisi di tosse che duravano 2 giorni (letteralmente quattro colpi di tosse ogni cinque secondi per due giorni) a cui dovevamo far fronte col bentelan. Il dramma ore è che se corre gli viene la tosse, se urla gli viene la tosse, se suda gli viene la tosse, durante la notte gli viene la tosse, quando si alza al mattino gli viene la tosse. Non ne possiamo piú. Un grazie a chiunque possa aiutarci. Prende anche l'antistaminico a volte la sera.

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Egregio utente,
l'impressione è che esista una situazione di "undertreatment", cioé che il bambino stia ricevendo una terapia farmacologica inferiore a quella necessaria («ha spessissimo la tosse», «Prende anche l'antistaminico a volte la sera»).
Pertanto appare quantomai utile una rivalutazione per correggere questo aspetto: verosimilmente migliorerebbe molto la qualità di vita di tutta la famiglia («Non ne possiamo piú»).
Saluti,
[#2] dopo  
Utente 267XXX

Iscritto dal 2012
Salve.
Dottore, innanzitutto vorrei ringraziarla per l'attenzione mostrata al mio quesito.
Visto l'intensificarsi dei disturbi accusati da mio figlio abbiamo provveduto ad una regolare terapia giornaliera di aerosol, ventolin e antistaminico. Abbiamo sospeso l'assunzione del vaccino per non sovraccaricare l'organismo di allergeni. Peraltro la situazione non è migliorata. Tutto ciò in attesa di una ennesima visita specialistica che si terrà domani nella speranza di poter rivalutare la terapia da seguire, come anche lei consigliava.
Concordo sulla sua ipotesi di "undertreatment", ma non mi è stato mai parlato da parte di nessuno specialista, di terapie superiori all'antistaminico e a broncodilatatori come sussidio al vaccino che sta assumendo (grazie al quale abbiamo dovuto escludere cortisonici come il bentelan e avamis che sarebbero controproducenti all'assunzione del vaccino) oltre anche all'aver eliminato da casa peluches, tende tappeti e intensificato cambi di biancheria e lavaggi.
Spero che non sia così. Che ci sia e che mi venga consigliata una terapia migliore da poter seguire e che sia soprattutto efficace, perchè con mio figlio, anche con sorpresa del suo pediatra, sembra non funzionare nulla di quello che assume.
L'importante è migliorare la qualità della sua vita, tutto il resto è secondario.
Grazia ancora, dottore.

[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
I cortisonici non sono «controproducenti»; anzi sono complementari e spesso necessari (talora anche per via sistemica) per il controllo dell'allergia respiratoria (che è la diagnosi che ha riferito: «Tutti gli specialisti interpellati dicono che la tosse è causata dall'allergia»).
«Sembra non funzionare nulla di quello che assume»: se si tratta di trattamenti appropriati, a dosi appropriate, con modalità di assunzione appropriate, allora ci sarà da riconsiderare la diagnosi.
Saluti,