Utente 111XXX
Salve, 
mi sono recato presso un dermatologo a causa di una irritazione diagnosticata come dermatite; ho chiesto anche un rimedio per alcuni piccoli brufoli che mi sono comparsi sul naso (che imputavo ad una alimentazione meno curata del solito). I brufoli, di piccole dimensioni, presentano un arrossamento locale.
Il dermatologo ha classificato l'acne come acne rosacea prescrivendomi come cura:
RUBIALINE crema la mattina;
ROZEX crema 0,75% a sere alterne;
In passato ho sofferto di acne scomparsa intorno ai 19 anni. La mia pelle é sempre stata grassa con punti neri ben visibili. Controllando l'alimentazione ed utilizzando un latte detergente idratante ed tonico per la pelle sono riuscito a mantenere le condizioni del volto in uno stato accettabile. L'unica zona in cui erano visibili alcune piccole bollicine sottopelle era la fronte sotto l'attaccatura dei capelli.

Curioso di sapere che tipo di acne/patologia fosse mi sono documentato sull'acne rosacea. Devo dire che quello che ho scoperto sulla rosacea mi ha un po' spaventato.
Tuttavia confrontando i sintomi della rosacea con i miei sono rimasto perplesso non trovando una corrispondenza.
Infatti tra i sintomi della rosacea vengono riportati la tendenza all'arrossamento, sensazione di bruciore e prurito.
Io non ho mai sofferto di arrossamenti del volto ( almeno non arrossamenti anomali). Pur facendo molto sport non mi é mai sembrato di arrossarmi piú degli  altri.
Normalmente non ho questa sensazione di bruciore o accaldamento ne di prurito.
Inoltre non ho casi in famiglia  della patologia.

La mia preoccupazione scaturisce dal fatto che seguendo la cura prescrittami ( nonostante la mia incredulità mi fido della diagnosi di un professionista) ho notato la comparsa di centinaia se non migliaia di bollicine sottopelle ( molto molto piccole) nella zona della fronte ( simili a quello che ho sempre avuto sotto l'attacatura dei capelli ma che ora si estendono sino alle sopracciglia). La pelle risulta lievemente arrossata e molto più sensibile; la pelle risulta scabra e le bollicine sono ben percepibili al tatto (molto dure). 

É normale la risposta che stó avendo alle creme? 

E' possibile che io abbia la rosacea anche se non ho mai avvertito i sintomi piú classici?

Il dermatologo mi ha consigliato di utilizzare acqua molto calda quando mi lavo e di fare saune per aprire i pori e cercare di migliorare l'aspetto della pelle. Questo tipo di pratiche non é in contrasto con la rosacea?

É normale che dopo l'applicazione del RUBIALINE abbia una maggiore produzione sebacea che rende il volto "grasso" per tutta la giornata? Posso lavare il viso all'ora di pranzo o la crema deve agire fino a sera?

Per completezza riporto anche altri eventi riguardanti il mio stato di salute complessivo:
- dermatite scrotale per la quale sono in cura.
- 15 gg fa sono stato punto da un calabrone e per evitare una risposta immunitaria eccessiva ho assunto del bentelan
- sto integrando potassio e magnesio.

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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salve,
direi che, in base a quanto ci espone, qualche perplessità la possiamo avvertire. Visto che però non è stata visitato di persona dobbiamo fidarci della diagnosi del collega. Per cui, visto che le indicazioni terapeutiche parrebbero contrastantio (come lei ha ben rilevato) riguardano alla primitiva diagnosi, sarebbe il caso di chiedere lumi allo specialista che rtale prescrizione ha fatto, non potendo aiutarla diversamente.
Un caro saluto
PS i "brufoli" non c'entrano nulla con l'alimentazione e chi soffre di rosacea non manifesta maggiore tendenza all' irritazione cutanea sotto sforzo