Utente 257XXX
Salve. Ho 30 anni. Qualche mese fa ho avuto un episodio di parestesie in crescendo giorno dopo giorno sulle dita della mano sinistra ( specialmente le prime tre) legato a vertigini, dispnee, tachicardie ( sia vertigine che tachicardia anche in stato di riposo) , sono finita nella sala OBI di un ospedale dove volevano poi ricoverarmi per accettarmenti. Ho firmato il rifiuto per impegni personali. Al di fuori della struttura ho fatto risonanza magnetica ( negativa) , TC ( negativa) elettroencefalogramma ( da ritirare) , eco color doppler tronchi sovraortici ( negativo). Ho fatto poi elettromiografia e elettroneurografia ( positive , prima ipotesi tunnel carpale). I dottori che mi hanno visitato hanno detto che l'ipotesi presa in considerazione dall'ospedale ( reparto stroke unit) danno cerebrale, ictus in evoluzione, ictus ischemico era sballata e che era legato il tutto ad un problema di stress che ha simulato tali condizioni. Siccome ho scoperto che una mia parente stretta ha la trombofilia genetica ereditaria polimorfica eteroziogote ed una mia amica neurologa mi ha detto di indagare anche su questa strada, ho fatto le indagini e ho scoperto omocisteina a 21, 47 , positività per MTHFR c677T ,mutazione in omozigote e A1298C wild type. In pratica , se ho capito bene, dovrei avere una forma più grave di trombofilia genetica rispetto a quella della mia parente. Ora, ieri il dottore che mi ha fatto i tronchi sovraortici ( negativi) , quando gli ho detto delle indagini e della paura di un T.I.A. passato inosservato anche alle macchine ( ipotesi dell'ospedale che mi voleva ricoverare) , mi ha detto che se i risultati erano negativi potevo stare tranquilla,anche per la giovane età. Mi ha comunque detto che però le cose cambiano se appunto, risultavo positiva omozigote come descritto sopra. In quel caso , gli esami da fare sarebbero stati , ecocardiogramma, e l'esame che ha fatto Cassano , con le microbolle, per controllare il forame ovale pervio, l'unica cosa, a detta sua, che fa passare le indagini delle macchine tutte negative. Ora...io anni fa feci un ecorcadiogramma e risultò negativo , solo...trovarono un soffietto , con cui sono nata e che alla nascita dissero era costituzionale e che sarebbe scomparso. Può essere...mi chiedo , nella mia ignoranza perchè non sono medico , che quel soffietto , in realtà , sia un problema di forame ovale pervio e che l'abbiano confuso, dati gli strumenti non avanzati di oggi , con un soffio costituzionale? La mia visita cardiologica l'ho prenotata per l'anno prossimo , perchè non c'era posto , volevo sapere dati i fatti , se era il caso di anticiparla( intramoenia) e di indagare sul soffietto costituzionale, oppure, dati gli esami negativi , le considerazioni sullo stress come causa determinante di alcuni medici , anche in presenza di trombofilia genetica, e data la mia età per cui alcuni escludono i T.I.A. anche se molti giovani so avercelo avuto alla mia età ,posso stare tranquilla e non correre troppo con le indagini.Premessa: ho iniziato tutte queste indagini anche perchè mio padre è morto improvvisamente tempo fa e non sappiamo per quale motivo. Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Tra le indagini che lei riporta di aver già fatto non mi sembra di aver letto di un ecodoppler trancranico o di un ecografia transesofagea. Sono esami importanti per escludere un forame ovale pervio non evidenziabile con il semplice eco transtoracico. La morte improvvisa di suo padre non dovrebbe comunque avere alcuna relazione con un suo eventuale problema del setto interatriale, ma è importante tentare di escludere che non sia stata su base aritmica, soprattutto se si è verificata in giovane età.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 257XXX

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Grazie per la risposta Dottore. Questi giorni sto avendo diversi "sbalzi del cuore" , sue giù ,come fossi su una montagna russa e contemporaneamente , forse un riflesso o una mia sbagliata percezione, anche in avanti. Non so ben definire come hanno inizio, se dopo mangiato , se in un qualsiasi momento della giornata, solo che durano molto , a volte anche più di mezzora, sia a riposo che non. Qualcuno mi dice che è solo paura e/o stress. Io so solo che quando succede, talvolta vengo avvertita da un lieve sudore o da un giramento di testa simile ad un terremoto e ho difficoltà anche a parlare e a mettere a fuoco le cose intorno a me.
Cordialmente

Utente 257580
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Guardi è possibile che si tratti di banali extrasistoli. Noto però che lei è in uno stato ansioso abbastanza importante e questo non l'aiuta. Cerchi innanzitutto di tranquillizarsi o chieda aiuto ad uno specialista del settore. Per il resto attenda pure i tempi per la valutazione che ha programmato per escludere problemi con il cuore.
Saluti