Utente 259XXX
Buonasera Dottore, vorrei chiederle se secondo Lei, si può ripetere un'ultrafiltrazione in una paziente anziana che ha avuto un blocco urinario (probabilmente dovuto ad iperpotassiemia), avendone fatta un'altra circa una settimana prima, paziente cardiopatica e con insufficienza renale. Grazie per la sua risposta.
[#1] dopo  
Dr. Remo Luciani
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Egregio Utente,
le terapie sostitutive renali continue (acronimo CRRT) sono terapie emodialitiche che solitamente vengono utilizzate in pazienti con notevole instabilità emodinamica (pz in rianimazione,UTIC,postoperati).
Tali metodiche, a differenza dell'emodialisi standard (3-4 ore a giorni alterni) si eseguono in maniera continua (24 ore), sfruttando le dimensioni del circuito ridotte e diluendo la rimozione di fluidi in eccesso nelle 24 ore rispetto la dialisi standard (3-4),permettendo un minore impatto emodinamico.
Dalla sua lettera,non si capisce molto bene la concatenazione degli eventi,proverò a ricostruire il tutto utilizzando la mia esperienza:
vostra madre è una signora anziana con un'insufficienza renale acuta correlata ad uno scompenso cardiaco: la presenza di iperpotassiemia ed il sovraccarico di liquidi hanno imposto l'inizio di una terapia di ni emofiltrazione continua di tipo (CVVH) viste le condizioni emodinamiche di partenza della signora.
Allo stato,in presenza di un'emodinamica adeguata e di un accesso vascolare stabile,la paziente può ripetere la terapia sostitiva dialitica continua ogni volta che ce ne sia indicazione (iperpotasiemia,acidosi,sovraccarico di liquidi).La rivalutazione quotidiana della paziente,darà le giuste indicazioni in merito.
A disposizione per chiarimenti la saluto
[#2] dopo  
Utente 259XXX

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Salve Dottore, no mia zia non ha un accesso valvolare stabile, forse e' il caso che Le spieghi meglio. Mia zia e' stata sottoposta ad cvvh, perchè il diuretico da solo non bastava. La situazione sembrava migliorata, tornata in reparto, pochi giorni dopo, le e' stata aumentata la dose di potassio (kcl) e subito dopo ha avuto il blocco delle urine totale. A questo proposito chiedo se per iperkaliemia si intende valori di potassio alti nel sangue o anche dose eccessiva. Ecco da qui la mia domanda, si puo' portare un paziente così in rianimazione (so che lo fanno) e sottoporla ad un'altra cvvh per eliminare il potassio in eccesso? Grazie.
[#3] dopo  
Dr. Remo Luciani
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Egregio utente,
La iperkaliemia e' causata verosimilmente dall' insufficienza renale acuta e non il contrario; la mancata risposta al diuretico e l'iperkaliemia sono un ' indicazione all' esecuzione di una cvvh. La terapia puo' essere eseguita in rianimazione laddove sia presente un catetere venoso centrale che permetta l'aspirazione del sangue nel circuito.
Cordiali saluti