Utente 187XXX
Egr. Dott,
l'implntologo a cui mi sono rivolto, dopo effettuazione radiografia, mi ha detto che l'impianto avrà un problemino estetico perché il dente verrà più corto rispetto agli altri, proprio per un fatto della mia gengiva...mi è parso di capire. QAuindi mi sono rivolto ad un implantologo più esperto e dopo l'esecuione di una TAC mi ha riferito che il dente, incisivo frontale anteriore, verrrà aoobliguo rispetto agli altri. Può fare un intervento più complesso incidendo l'osso e sperando che venga allineato agli altri ma non garantendo un successo assoluto. A questo punto mi prendo una piccola pausa per decidere. Mi chiedo e se il dente viene non allineato, ovvero obbliguo rispetto agli altri non c'è pericolo di una perdita in tempi brevi dell'impianto? La quantità di osso è appena sufficiente, così mi è stato riferito.
Grazie dei Vostri preziosi consigli.

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[#1] dopo  
Dr. Marco Finotti
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PADOVA (PD)
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Giusta la pausa e cerchi chi e' in grado di proporre una riabilitazione implanto-protesica corretta e non incompleta
Se non vi e' osso a sufficienza esistono le tecniche rigenerative o ricostruttive per posizionare correttamente l'impianto per una adeguata riabilitazione protesica
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Armando Ponzi
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ROMA (RM)
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Gentile paziente,
concordo pienamente col dr Finotti: l'impianto in una zona estetica prevede uno studio di progetto per avere un quadro esatto su cosa fare e sui risultati estetici da conseguire. In mancanza di certezze una protesi convenzionale può essere presa in considerazione.
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 187XXX

Iscritto dal 2010
Gent.mi Dott.
mi è sembrato di capire dai medici che mi hanno visitato che il problema estetico non deriva dall'osso appena sufficiente ma dalla gengiva. E' possibile? Posso aver capito bene? Io avevo sempre sentito parlare che la perfetta riuscita di un impianto dipendende dallo spessore dell'osso,,,,,,, Dott. Ponzi la protesi convenzionale è il ponte ? Se dovesi optare per un ponte la durata dello stesso sarebbe molto limitata nel tempo?
Ringrazio per le risposte - Cordiali saluti
[#4] dopo  
Dr. Alessandro Francini
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MESSINA (ME)
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Gentile utente,
sicuramente lo spessore dell'osso è fattore importantissimo per il processo di integrazione dell'impianto all'osso stesso. Però se si vuole prevedere anche il risultato estetico,cioè se si vuole avere un'idea di quale sarà il livello a cui si posizionerà la gengiva attorno all'impianto, bisogna anche prendere in considerazione le caratteristiche anatomiche di quest'ultima.
Se il suo sia un problema di osso o di gengiva lo si può stabilire solo dopo una visita che comprenda, ovviamente, anche gli esami strumentali. Con gli elementi che lei ci ha fornito non è possibile dire di più.
Cordiali saluti
[#5] dopo  
Dr. Armando Ponzi
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ROMA (RM)
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Gentile paziente,
senza entrare in dettagli scientifici complicati, sappia che la gengisa riveste l'osso e quando quest'ultimo si retare anche la gengiva lo fa di conseguenza: nel suo caso il problema è probabilmente osseo e solo apparentemente gengivale.
Il ponte, oggi eseguibile con materiali altamente estetici, proposto come seconda soluzione dal dentista, è una soluzione veloce,e, in mani esperte una soluzione di lungo periodo.
Spero l'informazione le torni utile.
Cordiali saluti
[#6] dopo  
Utente 187XXX

Iscritto dal 2010
Egr. Dott.
grazie per le Vostre cortesi ed esaurienti risposte
[#7] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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GENOVA (GE)
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Per eseguire un ponte occorre "rovinare" in modo ireparabile due denti sani.
Eseguendo un impianto non vengono rovinati due denti.

E', da sola, la motivazione sufficiente per ricorrere all'implantologia.

Fatta da mani esperte, che sappiano gestire correttamente la gengiva, in modo da dare al dente le caratteristiche di naturalezza richieste dalla posizione di altra visibilità.

Se fossi personalmente in una condizione simile alla sua, per darle una immagine "forte", e il dentista mi proponesse il ponte, gli farei vedere il posto del braccio dove mio nonno appoggiava l'ombrello...