Utente 585XXX
Salve, vorrei rivolgervi una domanda. i miei battiti cardiaci non scendono mai sotto gli 80 e spesso sono a 90, sono una persona ansiosa e abbastanza stressata per via del lavoro che mi carica di responsabilità, credo che questa tachicardia sia dovuta allo stress e non ha una patologia ma vorrei sapere se a lungo andare lo stress può portare a delle patologie del cuore e cosa si può fare per ridurlo.
A volte mi capita anche di avere la sensazione di perdere un battito cioè il mio cuore batte e a volte sento un vuoto come se saltasse un battito e la sensazione di questo vuoto arriva fino alla gola.
Spero di essermi spiegata
Grazie

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Dr. Sebastiano Petracca
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Gentile Utente
la sua Frequenza Cardiaca è assolutamente normale: 80 battiti per minuto sono fisiologici e non patologici.
La tachicardia viene definita tradizionalmente come l'aumento della frequenza del ritmo cardiaco al di sopra del valore limite considerato normale per un cuore a riposo. Molte fonti indicano convenzionalmente tale limite in 100 battiti al minuto in un individuo adulto. Una visione più pratica e coerente dovrebbe legare il valore al soggetto (molti individui sono ormai bradicardici per una frequente attività sportiva aerobica) e alle sue condizioni (per esempio postprandiali). Pertanto la definizione precedente dovrebbe essere modificata modernamente in: la tachicardia consiste in un netto aumento della frequenza del ritmo cardiaco del soggetto al di sopra del suo normale valore a riposo.
In una persona sana, la tachicardia compare generalmente sotto sforzo, quando il cuore viene stimolato a contrarsi più rapidamente per accrescere l'afflusso di sangue ai muscoli. La tachicardia a riposo compare invece per cause diverse come la febbre, l'ipertiroidismo, un elevato consumo di caffeina, la somministrazione di farmaci anticolinergici e decongestionanti.
Cordialmente