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Borsite edema e condropatia femoro-rotulea

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  1. #1
    Utente donna
    Iscritto dal
    2012

    Borsite edema e condropatia femoro-rotulea

    Buongiorno, sono una ragazza di 24 anni e sono un'atleta agonista di taekwondo. Ho una gara importantissima nazionale a fine ottobre, ma ho dolori al ginocchio DX. Ho effettuato una RM e avrei bisogno di una soluzione al piu presto possibile non per guarire ma per affrontare al meglio la gara in vista.
    Sono stata operata nel 2004 al ginocchio dx in artroscopia che rilevava plichi di cartilagine che si erano staccati (sono stati rimossi) e un assottigliamento del pofilo cartilagineo. La nuova risonanza riporta:
    1 piccola area di alterazione dell'intensità del segnale dell'osso spongioso con tenue ipersegnale al margine posteriore del piatto tibiale laterale, compatibile in prima ipotesi con edema.
    2 Al corno posteriore del menisco mediale è presente lesione che raggiunge la superficie articolare.
    3 Segni di borsite rotulea profonda e di minima borsite prepatellare.
    4 Segni di condropatia femoro - rotulea con area in cui si apprezza discreto assottigliamento del profilo cartilagineo sul versante rotuleo inferiore, in possibili esiti di intervento.
    5 nei limiti: menisco laterale, legamenti, tendini.

    durante gli allenamenti ho avuto un piccolo versamento di sangue dietro al ginocchio compatibile con la borsite.

    Vorrei sapere: è possibile attenuare il dolore? in che modo? Tecarterapia, iniezioni di cortisone? devocomunque farmi seguire da un ortopedico adesso ma per l'appuntamento ci vorrà un po, visto che il tempo strige e un mese per far passaretutto questo è davvero poco potreste darmi qualche consiglio?
    Inoltre premetto che non posso assolutamente fermare l'attività sportiva poichè manca davvero poco alla gara. Faccio solo il minimo indispensabile e utilizzo un tutore con il buco per sostenere la rotula ma non basta. Vi prego aiutatemi....
    Grazie in anticipo



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 767 Medico specialista in: Chirurgia generale
    Chirurgia oncologica

    Perfezionato in:
    Ortopedia

    Risponde dal
    2008
    Gentile signorina, credo che lei debba tener conto di quanto emerso dalla nuova RM del ginocchio:
    1 piccola area di alterazione dell'intensità del segnale dell'osso spongioso con tenue ipersegnale al margine posteriore del piatto tibiale laterale, compatibile in prima ipotesi con edema.
    2 Al corno posteriore del menisco mediale è presente lesione che raggiunge la superficie articolare.
    3 Segni di borsite rotulea profonda e di minima borsite prepatellare.
    4 Segni di condropatia femoro - rotulea con area in cui si apprezza discreto assottigliamento del profilo cartilagineo sul versante rotuleo inferiore, in possibili esiti di intervento.
    5 nei limiti: menisco laterale, legamenti, tendini.
    Tutte queste patologie non possono essere trascurate poichè potrebbe essere necessario anche un nuovo intervento chirurgico. Ritengo che nessun medico si prenderebbe la responsabilità di consentirle un attività sportiva (addirittura agonistica!!) con un referto RM di questi tipo. Le consiglio vivamente di affidarsi ad un CHIRURGO DEL GINOCCHIO per chiarire tutte le sue problematiche.


    Dr. Luigi Grosso
    Chirurgia Articolare Artroscopica Spalla e Gomito
    www.luigigrosso.net - dr.luigigrosso@gmail.com

  3. #3
    Utente donna
    Iscritto dal
    2012
    Dottore grazie infinite della Sua risposta...
    Aggiorno la mia situazione... purtroppo non è un quadro felice. Farò la gara a novembre... ma non c'è nulla che possa farmi passare il dolore (mi è stato riferito che dovrei fare iniezioni mezz'ora prima di ogni allenamento il che è fuori discussione perchè da sola non mi vado a siringare il ginocchio) non mi vengono prescritti altri antidolorifici (vista l'età) e quindi è giusto che io mi tenga il dolore fino alla gara.
    Mi verrà operato il menisco subito dopo la gara poichè dopo aver visionato la RM il chirurgo ha detto che era da operare urgentemente. Il problema del menisco è comunque il minore. Mi è stato detto che la cartilagine molto probabilmente è troppo molle per reggere i carichi di lavoro che faccio (era già molle alla prima operazione nel 2006 figuriamoci ora) e che probabilmente mi servirà un trapianto di cartilagine, ma si vedrà... con tempi di recupero non prevedibili.
    Questo quadro mi ha fatto piangere tutta la sera, vorrei sapere, potrò tornare a fare agonismo? e in caso di trapianto di cartilagine quali sono i tempi prima dell'operazione? A giugno ho l'esame di cintura nera... e poi vorrei tornare a combattere... per rimettermi apposto si tratta di qualche mese o di anni?
    Grazie infinite...



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