Utente 269XXX
Salve,
Sono un ragazzo di 27 anni. Da circa tre settimane ho notato la comparsa di un "nodulo" in sede dorsale mediana del pene, accompagnato da forte bruciore in fase di erezione (per intenderci durante la notte mi sveglio ogni qual volta mi si presenti un erezione a causa del dolore), e i rapporti sessuali risultano molto difficoltosi se non impossibili. Il bruciore si estende particolarmente lungo tutta la parte sinistra del pene.
Ho fatto una visita specialistica da un medico chirurco specialista in urologia il quale mi ha diagnosticato una placca d'IPP mediana dorsale.
Mi ha chiesto di completare il tutto eseguendo una ecografia peniena in basale, di rivederci non appena fatta per constatare le dimensioni della placca e di vederci poi ogni 2 mesi per monitorare l'evoluzione della stessa.
Come trattamento mi ha prescritto l'assunzione di Peironimev una volta a giorno per sei mesi.
Essendo la zona genitale una parte molto delicata sono parecchio spaventato. Si parla di deformazioni del pene...centimerti in meno....impotenza....
Volevo fare le seguenti domande:
1) Per quanto tempo dura questo sintomo "infiammatorio" con bruciore?
2) E' sufficiente il trattamento da lui prescritto? Alla fine si tratta solamente di un integratore alimentare a base di vitamina E...mi sarei aspettato un farmaco o altro.
Siccome a breve avrò l'ecografia e a seguire un nuovo incontro con lo specialista vorrei avere più informazioni possibili.
Ringrazio anticipatamente.

Buon lavoro

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,da questa postazione telematica è problematico esprimere un giudizio,senza poter vedere di persona sia il pene che gli esami eseguiti.La IPP alla Sua età,va considerata una rarità,per cui,a prescindere dalla terapia,si attenga ai consigli di chi ha il privilegio di poterLa visitare.Si allontani dal web che può,spesso,creare ansie ingiustificate.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 269XXX

Iscritto dal 2012
Gent.mo Dott. Izzo,
La ringrazio per la tempestività della risposta.
Ovviamente mi atterrò alla terapia proposta dallo specialista. Sicuramente però sentirò il parere di altri specialisti facendomi visitare.
Buon lavoro
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
si accerti che l' ecodoppler sia fatto con iniezione intracavernosa di Prostaglandina, le allego un link che può tornarle utile
http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1335-morbo-peyronie-punto-situazione.html
e un altro sugli integtratori
http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/912-integratori-alimentari-farmaci-naturali-nutraceutici-andrologia.html
[#4] dopo  
Utente 269XXX

Iscritto dal 2012
Gent.mo Dott. Cavallini,

La ringrazio per la sua risposta e per i link postati che ho letto con molto interesse, soprattutto il primo. La mia paura è proprio questa. Cercare di curare una malattia del genere con un semplice integratore alimentare? Non vorrei avere davanti a me una persona che possa prendere sottogamba il mio problema, ecco perchè sentirò subito altri specialisti. Mi corregga se sbaglio ma mi pare di avere capito che per questa malattia prima si interviene con una terapia mirata, più sono le probabilità di arginare gli effetti. Avendo solo 27 anni, e sperando di continuare ad avere una florida e intensa attività sessuale mi sto preoccupando molto, perchè quando si parla di IPP si sente parlare di una lieve incurvatura del pene fino ad arrivare a interventi, protesi e impotenza. Cerco di prendere il tutto con una forte dose di autoironia......certo è che non è facile, soprattutto a livello psicologico.

Un saluto
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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No facile non è, la posizone ufficiale deòòa società italiana di andrologia nei confronti di integratori e questa, magari il collega ha altra esperienza. Personalmente son più aggressivo con IPP, ma nessuno può dirsi un dio alle prese con quella malattia.
[#6] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...tutto sta essere sicuri che si tratti di IPP:..Cordialità.