Utente 261XXX
Buongiorno,

avevo la sindrome del dito a scatto, il dito anulare scattava ma sentivo dolore solo nelle fasi di infiammazione acuta.

Sono stato sottoposto ad una visita ortopedica e mi hanno consigliato di eseguire un intervento chirurgico.

Lo scatto al dito si è risolto immediatamente ma a due mesi dall' intervento avverto ancora dei forti dolori al dito, specialmente se eseguo dei lavori manuali.
La cicatrice mi sembra "rigida" e alla mattina spesso ho il dito gonfio.

E' normale avvertire ancora dolore a due mesi dall'intervento ? Quanto durerà ?
Ci sono dei rimedi per attenuarlo ?

Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

no, non è proprio del tutto normale, ma può asccadere nei casi in cui la cicatrice interna diventa particolarmente dura e spessa.

Essa dovrebbe cominciare ad ammorbidirsi e assottigliarsi progressivamente nelle prossime settimane.

La cosa importante è che lei, nell'attesa che questi cambiamenti avvengano, non si limiti ad aspettare passivamente, ma esegua quotidianamente gli esercizi di flesso-estensione attivi e passivi, fino a raggiungere un movimento completo del dito.

Buona domenica.