Utente 269XXX
Buongiorno! Vi scrivo per avere un parere sulla mia situazione. Circa un anno fa in periodici esami del sangue ho notato che la glicemia riportava un valore di 103 in un quadro di esami come il mio che ha di solito valori di emoglobina sui 13 e trigliceridi e colesterolo tendenti a valori quasi più bassi del normale tanto da far temere al mio gastroenterologo un problema di malassorbimento. Dopo 6 mesi i successivi esami mi davano un valore di 96 che pur nella norma non mi sembrava bassissimo ed ho quindi iniziato a fare delle automisurazioni a digiuno della glicemia(circa 6-8 al mese) che sono state sempre tra gli 80 e 90, a parte una misurazione a 103 e una a 107(a distanza di 40 giorni dalla 103) che mi ha un po' spaventato ed ho quindi eseguito nei successivi 5 minuti altre 2 misurazioni (84 e 89). A questo punto ho effettuato anche il test dell' emoglobina glicata (glucosio 82, glicata 5,7-valore che il laboratorio dava come prediabete-). Visto che comunque le misurazione che effettuavo, anche se non basse, non mi sembravano disastrose ho cercato di capire se ci potevano essere dei problemi con la glicemia post-prandiale ma le volte che l'ho misurata e' arrivata al massimo a 131 dopo 60' dalla fine della cena(pizza,birra e gelato), mentre a 30' era 106 e a 120' era a 98. Visto questo quadro dovrei preoccuparmi o fare altri esami? Specifico che sono normopeso, faccio un lavoro non sedentario, e non ho nessun tipo di famigliarità con il diabete anche se mangio un pò di dolci(dopopranzo e dopocena). Vi ringrazio anticipatamente.

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Dr. Francesco Quatraro
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I valori glicemici nella fase postprandiale variano da 130 a 150 mg/dl.

I suoi valori potrebbero identificarsi nella IFG (acronimo di Impaired Fasting Glycaemia = alterata glicemia a digiuno), ovvero quando la glicemia a digiuno varia tra 100-125 e la emoglobina glicata tra > 5.5 e <7.0.

Ciò comporta un margine di rischio per la possibile evoluzione diabetica e questo dovrebbe consigliare una maggiore attenzione verso la propria alimentazione e la propria attività fisica quotidiana.

Cordialmente