Utente 960XXX
Buongiorno, e grazie dell'attenzione.
Vengo subito al dunque.
Sono un uomo di 42 anni che martedì 2 ottobre dovrò essere sottoposto ad un intervento per la rimozione di un'ernia discale in sito L5-S1.
Ho una paura folle dell'anestesia generale.
Le devo far presente che sono un soggetto ipeteso non sotto terapia farmacologica In data 11/09/12 Ho eseguito un ECG e visita cardiologica con risultato che segue:
ATRIO SIN E RADICE AORTICA NELLA NORMA, VENTRICOLO SINISTRO CON SPESSORI PARIETALI INIZIALMENTE AUMENTATI, REGOLARE LA FE, ALTERAZIONI INIZIALI DEL RILASCIAMENTO VENTRICOLARE SIN. VENTRICOLO DESTRO NELLA NORMA, PERICARDIO INDENNE, APPARATI VALVOLARI INTEGRI E CONTINENTI.
ECG: RS AI LIMITI PER IvS.COMPENSO CLINICO. PAZIENTE CON RISCONTRO VALORI PRESSORI ALTERI (145/95), DEVE INIZIARE DIETA IPOSODICA E ATTIVITà FISICA RICREATIVA.
Possono questi valori comportare dei rischi a fare l'anestesia generale?
A 12 anni ho già fatto l'anestesia generale per l'aportazione dell'appendice, può questo tranquillizzarmi, a non aver timore di shock anafilattico per allergie?
Il neurochirurgo mi ha parlato della possibilità di anestesia spinale , ma me l'ha sconsigliata per vari motivi.
Cosa mi consiglia?
La prego mi risponda, visto che mancano solo 6 giorni all'intervento e sono molto ansioso.
Stò prendendo il LEXOTANcp. 3mg la sera, devo interrompere?
Grazie, attendo con ansia.

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[#1] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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Buongiorno, l'esito della visita cardiologica mi sembra rassicurante. Vi sono solo i segni iniziali relativi a questa labilità del controllo pressorio. L'ipertensione arteriosa è un rischio di malattia cardiovascolare nel tempo e conseguentemente anche di quello anestesiologico. Se ha già fatto una AG in passato senza problemi non si ravvedono motivi che non possa essere così anche questa volta. Può continuare l'assunzione dell'ansiolitico se questa è stata regolarmente prescritta e seguita da un Medico. Ovviamente va segnalato al momento della visita all'Anestesista. Non è il Neurochirurgo a dare indicazioni sulle tecniche anestesiologiche ma esclusivamente l'Anestesista nella visita in cui firmerà il consenso informato e in cui sarà inquadrato nella classe di rischio operatorio.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 960XXX

Iscritto dal 2009
Grazie della risposta e della gentilezza.
Mi sembra di capire che i valori pressori possono dare complicazioni nell'anestesia generale, o sbaglio?
Lei mi consiglierebbe di fare la spinale?
Quali sono i pro e i contro di entrambe?
Se l'anestesista mi dicesse di poter fare entrambe, essendo molto ansioso, cosa mi consiglia.
Con la spinale sarei totalmnte coscente.
Potrei essere assalito dal panico o sarei ugualmente un pò sedato?
grazie ancora
[#3] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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Buonasera. No, il mio era un discorso più generico. Lei è un individuo giovane e se non vi sono altri fattori di rischio non ha valori tali da destare preoccupazioni per questo intervento che può fare sia in spinale che in AG.
Ovviamente la condizione di ipertensione arteriosa va monitorata nel tempo e tenuta sotto controllo con un regime dietetico, con attività sportiva e se necessario farmacologicamente in quanto è uno dei fattori di rischio cardiovascolare.

Io generalmente propendo più per le anestesie loco regionali se possono essere fatte senza problemi e controindicazioni. Ovviamente sarebbe cosciente. L'ansia può essere tranquillamente trattata anche in sala operatoria con una sedazione più o meno profonda anche dopo aver fatto la spinale, ma una buona premedicazione con ansiolitici generalmente non rende necessario tutto questo. Difficile essere assaliti dal panico, ma comunque l'Anestesista saprebbe cosa fare....
Cordialità