Utente 269XXX
buon giorno dottori;
sono un uomo di 40 anni,per circa due mesi ho usato un estensore penieno con sistema di tiraggio vacuum,in pratica il mio glande è stato per molte ore al giorno sottovuoto senza aria,ho usato euclorina per pulire e disinfettare forse fin troppa e crema alla calendula ,sporadicamente durante l'uso ho avuto delle bollicine piene di acqua sul glande ,forse per effetto della trazione,sono sempre andate via in 2 3 giorni , ho anche usato 1 o 2 volte per 2 giorni il pevaryl dopo aver avuto dei leggeri pruriti e sotto consiglio del mio medico,è andato via dopo 2 3 applicazioni.  da due settimane il mio glande è diventato ipersensibile al vacuum , se lo uso dopo appena 1 ora , il glande si riempie di puntini rossi e il prepuzio (solo la parte interessata dal vacuum) arrossato come quando tocchiamo l'ortica,cosa che non era mai successa prima ,ho smesso ovviamente,dopo 3,4 giorni è andato tutto via ,ma,il glande si è in parte spellato,e dopo 1 settimana mi vedo comparire bollicine sotto pelle appena visibili ( 3 4 ) vuote apparentemente , che portano di nuovo il glande a spellarsi in parte.  Da circa 20 giorni prima di smettere di usare il meccanismo, ho cominciato a soffrire di prurito,un prurito irrefrenabile ,dapprima durava qualche minuto e man mano è stata un escalation ,solo se , mettendo il cappuccio vacuum mettevo il pene e quindi il glande sotto forza di trazione,cioè sotto trazione produceva un prurito incredibile al prepuzio, altrimenti non ho sofferto mai di prurito neanche piccolo prurito .  Io credo di non avere nemmeno un sintomo della balanopostite , non ho e non ho avuto dolori,non ho secrezioni,il pene è normalmente morbido ma è già la seconda volta in 1 settimana che si spella.  La parte del pene che è stata a contatto col lattice del cappuccio vacuum,non è interessata da niente,è solo diventata rosa,più chiara del resto,potrei avere la balanopostite ma non aver mai avuto prurito poiché ho usato molto l'euclorina..  Sarebbe plausibile pensare che in qualche modo il sottovuoto del vacuum che ho usato per così tanto tempo,ha distrutto/danneggiato la resistenza del mio glande/prepuzio al vuoto stesso. 
Gironzolando nel web mi sono imbattuto in delle foto rappresentanti il “ lichen sclerosus “ , il mio pene anche se visivamente non appare affetto da niente tranne la pelle del glande che non è tutta come prima, rosso attorno al meato, saltuariamente rispuntano i segni delle lacerazioni dovute alle bollicine di 1 mese fa,riflettendoci bene , ricordo di aver avuto la pelle raggrinzita del glande ( mai avuta prima in vita mia) già prima di iniziare ad usare l'estensore .è da 10 giorni che non faccio uso di vacuum,ma la situazione del mio glande/ prepuzio non migliora né peggiora,stabile dire,devo ovviamente fare qualcosa,ma cosa?

Cosa mi è successo secondo voi ? E come potrei (se si può) imboccare una strada per riparare a quello che ho fatto .

Cordialmente.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,personalmente ritengo l'uso del vacuum device inutuìile e,potenzialmente,dannoso.Nel Suo caso,credo che sia in atto una balanite che può non aver nulla a che vedere con l'apparecchiatura in questione ma che,comunque,va diagnosticata da una visone diretta e da esami batteriologici.Si è fatto visitare dallo specialista di riferimento?Cordialità.
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

come già indicatole dal collega Izzo, in questi casi, senza una valutazione clinica diretta, è impossibile formulare una risposta corretta, cioè capire la causa del suo problema e dare quindi una indicazione su quali passi successivi fare sia a livello diagnostico ma soprattutto terapeutico.

Bisogna, a questo punto, consultare in diretta un esperto andrologo.

Un cordiale saluto.
[#3] dopo  
Utente 269XXX

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vi ringrazio innanzitutto per le celeri risposte,sto vivendo dei giorni di angoscia....sono terrorizzato da un eventuale lichen sclerosus magari all'inizio poiché il colore biancastro pallido che a volte il mio glande ha , gli assomiglia , ed anche perché ho letto in giro nel web,che a volte balanopostite può essere generata da alterazione o stress meccanici , terapia circoncisione..
ancora non ho capito se il mio problema è materia di un andrologo o di un dermatologo venereologo ,grazie .

cordiali saluti e ringraziamenti .
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

in questi casi, per non perdere troppo tempo e per ben capire quale è il suo reale problema clinico, è bene in primis sentire il suo medico di fiducia; sarà lui che, valutato in diretta il tutto, poi le indicherà la figura del professionista medico da consultare più adatto a risolvere sempre la sua reale situazione clinica.

Ancora un cordiale saluto.
[#5] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...non alleni la fantasia e faccia riferimento ad uno specialista reale.Cordialità.