Utente 270XXX
Mi sono rivolto ad un andrologo per una visita generale a seguito di alcune piccole "palline bianche" sul pene.
L'andrologo disse che non era niente e mi ha fatto fare dei normali esami del sangue e urine (risultati ok). Sin dalla prima visita mi ha però diagnosticato un calo del desiderio sessuale che sta curanto in questo modo:
- 1* mese: sargenor alla mattina, proviron a pranzo e rovigon a cena
- 2* mese: afrorevil alla mattina e andriol a pranzo e a cena
- 3° mese: steronex alla mattina, andriol a pranzo e rovigon a cena
Mi sto ponendo il dubbio sulla serietà della diagnosi; visto che la stessa è avvenuta solo con uno strumento, tipo un elettrodo, che tocca i testicoli ed emette dei segnali più o meno alti.
Grazie in anticipo per i vostri consigli

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro Utente,non ci trasmette nulla circa gli esami eseguiti,ma,viceversa,dettaglia una terapia che si presta a numerosi dubbi.Ci aggiorni in merito altrimenti il nostro sarebbe un ingeneroso esercizio di fantasia.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 270XXX

Iscritto dal 2012
Scusate per la velocità nella descrizione degli esami svolti. Ecco il dettaglio degli esami del sangue (e relativi risultati):
- glicemia: 91 mg/dl
- urea: 38 mg/dl
- colesterolo: 162 mg/dl
- colesterolo hdl: 47 mg/dl
- colesterolo ldl: 101 mg/dl
- trigliceridi: 72 mg/dl
- got/ast: 18 u/l
- gpt/alt: 28 u/l
- wbc: 3,7 10^3/ul (valore sotto la media ma per me consueto)
- rbc: 5,13 10^3/ul
- hgb: 15,5 g/dl
- hct: 47,6%
- mcv: 93 fl
- mch: 30,2 pg
- mchc: 32,5 g/dl
- plt: 207 10^3/ul
- mpv: 9,2 fl
Erame urine (e risultati):
- colore: giallo paglierino
- aspetto: limbido
- ph: 6,5
- glucosio, albumina, emoglobina, chetoni, bilirubina, nitriti, esterasi leucocitaria: assenti
- urobilinogeno: 1,0 e.u./dl (valore sopra la media ma considerano ininfluente dall'urologo)
- peso specifico: 1,026
- sedimento: nulla da segnalare
Infine, anti recettori tsh:0,6 ui/l.

Con riferimento all'esame effettuato dall'urologo, invece, non ho valori di riferimenti e non conosco il nome dello strumento utilizzato. Mi è stato spiegato che serve a rilevare gli stimoli nervosi cervello/genitali.

Spero di non essere strato troppo prolisso. Grazie ancora
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile lettore ,

ma una valutazione ematica dei suoi ormoni sessuali è stata fatta?

Comunque, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questo problema, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/226-desiderio-sessuale-fare-viene-mancare.html .

Un cordiale saluto.
[#4] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
...non credo abbia incontrato un andrologo dedicato e,quindi, dubbi e perplessità metodologiche permangono.Cordialità.
[#5] dopo  
Utente 270XXX

Iscritto dal 2012
Rispondo al dott. Beretta. No, non è stata fatta una valutazione degli ormoni. Gli esami del sangue/urine li ho riportati in modo integrale. La disfunzione sessuale sarebbe stata diagnosticata con lo strumento "ad elettrodi" dell'andrologo.
A questo punto direi che indirizzarmi da un altro specialista a Milano. Tra le strutture pubbliche considerate più indicato il Fatebenefratelli o l'Ospedale Maggiore?
Grazie ancora delle cortesi e veloci risposte.
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile lettore,

non riusciamo a capire quale valutazione diagnostica ha fatto e quindi poco le possiamo dire.

Sulla scelta poi delle strutture sanitarie questa non è la sede per darle informazioni particolari non di interesse generale ed il nostro consiglio in questi casi è quello in primis di sentire sempre in diretta il suo medico di famiglia.

Ancora cordiali saluti.