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Reflusso biliare duodeno-gastrico

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  1. #1
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2007

    Reflusso biliare duodeno-gastrico

    Pongo all'attenzione dei medici questo problema che assomiglia a un incubo che non vuole finire che sta affrontando la mia ragazza ringraziando in anticipo tutte i medici e gli utenti di questo straordinario e utile sito per i preziosi consigli e risposte che mi daranno.

    Verso la metà di gennaio all'improvviso ho accusato difficoltà respiratorie simili ad asma. Dopo due diverse cure antibiotiche e antistaminici dati dall'allergologo senza che i sintomi di presenza di muco che sale e scende non permettendomi di deglutire causandomi anche un occlusione al petto, bruciore alla gola, dispnea e tosse stizzosa migliorassero, il mio medico curante mi ha detto che sicuramente il mio vero problema era dovuto al reflusso gastroesofageo e mi ha prescritto il Peptazol e il Magaltop oltre a cambiare l’alimentazione grazie ai consigli presi da internet e dopo tre settimane sono cambiati anche i sintomi che avevo, infatti adesso sento acidità e pesantezza di stomaco, affaticamento e tachicardia anche se negli ultimi 2 giorni mi sento molto meglio e ho fatto anche un elettrocardiogramma e un ecocardiogramma risultati negativi e il cardiologo mi ha spiegato che questi sintomi sono causati dal reflusso e mi ha consigliato di dormire con due cuscini e d'allora il problema è quasi scomparso.
    Giovedì scorso ho fatto la gastroscopia che ha dato come risultato:
    Esofago normale per calibro e per aspetto della mucosa
    Giunzione esofago-gastrica in sede; cardias apparentemente tonico.
    La cavità gastrica appare distendibile all'insufflazione gassosa,con pliche normoconformate e mucosa normale (biopsie in antro per esame istologico e ricerca di H. pylori).Si segnala abbondante materiale biliare refluito nello stomaco.
    Piloro pervio,superabile.
    Bulbo duodenale normoconformato,rivestito da mucosa indenne da lesioni attive.
    Nella norma la II porzione duodenale; villi intestinali visibili (con la tecnica"ad immersione").

    Conclusioni endoscopiche:
    Apparente reflusso biliare duodeno-gastrico.
    Stomaco conformato a bisaccia.

    Il gastroenterologo mi ha detto di continuare con la cura che sto facendo per altre due settimane e di fare anche un ecografia al fegato anche se non mi devo preoccupare perchè non avendo dolori si esclude la presenza di calcoli e poi ho fatto gli esami del sangue per controllare la tiroide, il fegato e il pancreas ed è risultato tutto ok. Poi una volta ritirato l'esame istologico e portata la ecografia al fegato mi darà una cura più adatta per risolvere definitamente il mio problema.
    Ieri dopo un paio di giorni che mi ero sentita molto bene ho sentito di nuovo tanta acidità che mi procura mal di gola e la sensazione di avere del cibo che mi ritorna indietro.
    Da cosa può dipendere il riversamento di abbondante materiale biliare nello stomaco, cosa significa stomaco conformato a bisaccia e soprattutto dal risultato della gastroscopia riuscirò a risolvere definitamente e in breve tempo questo incubo che mi fa stare male da due mesi e una volta risolto potrò tornare a fare una vita normale senza rivedere nel tempo ritornare il problema.






  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 80 Medico specialista in: Chirurgia generale

    Risponde dal
    2007
    Gentile utente, leggendo la sua storia clinica ritengo che i consigli forniti dal suo gastroenterologo di fiducia siano corretti..... Dopo la risposta dell'esame istologico e dopo avere affettuato l'ecografia epatica consigliata il collega gastroenterologo che la segue potrà continuare a consigliarla al meglio. Continui a seguire i consigli posturali-alimentari del suo medico curante.Alla sua domanda:"cosa significa stomaco conformato a bisaccia ??"....le rispondo che la conformazione anatomica dello stomaco viene classicamente definita "a Bisaccia" !!!!!....In conclusione....non si preoccupi più del dovuto ed attenda l'esito degli esami consigliati.

    cordiali saluti
    maria morena morelli



  3. #3
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2007
    Ho fatto anche l'ecografia all'addobe superiore che ha dato il seguente esito:

    Il fegato appare nei limiti morfo-volumetrici e ad ecostruttura parenchimale sufficientemente omogenea e normo-ecogena. Non dilatato l'albero biliare. La colecisti appare fisiologicamente distesa, a pareti non ispessite ed esente da evidenti calcoli endoluminali. Visibilità di una formazione ecogena di aspetto polipoide (circa7 .5 mm) ad impianto presso la parete posteriore del corpo, meritevole di monitoraggio strumentale a distanza secondo giudizio clinico. Coesiste la visibilità di altre due minute formazioni prietali di circa 2 mm, attribuibili a piccolissimi polipi colesterinici. Nell'VIII segmento epatico,a ridosso della cava inferiore, si osserva una piccola formazione tondeggiante iperecogena attribuibile ad una angioma, anch'esso meritevole di controllo a distanza. Normale calibro della vena porta e delle vene sovraepatiche. Milza di normale volume e strutturalmente omogenea. Non sono evidenti rilievi patologici a carico del pancreas. Reni di regolari dimensioni, con normale spessore ed ecostruttura del parenchima ed esenti da ectasie delle vie escetrici. Segni di microlitiasi nel rene SN. Non versameno libero endoperitoneale.

    Ho portato il referto al gastroentorologo che mi ha lasciato da prendere come la cura precedente la mattina la protezione per lo stomaco Peptazol e invece dell'antiacido, mi ha prescritto il Deursil 300 MG due volte al giorno dopo i pasti per un mese e per gli altri due mesi una volta al giorno solo a pranzo.
    A dieci giorni di distanza che ho iniziato la nuova cura mi è passata la pesantezza sullo stomaco che non mi permetteva neanche di fare alcuni movimenti perchè mi affaticavo, però dopo circa due giorni che prendevo il Deursil 300 MG, dopo pranzo dopo averlo preso mi sento l'acido arrivare in gola più di prima creandomi bruciore e mi dura fino a notte fonde e spesso vado a dormire con questa spiacevole sensazione.
    Inoltre il gastroenterologo mi ha detto di poter mangiare tutto, sto mangianto di più e ho iniziato a mangiare di nuovo alcuni cibi che per due mesi non ho più mangiato, ma a causa di questa acidità che sento non voglio mangiare dei cibi che mi possono aumentare l'acidità che ho già nello stomaco.





  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 80 Medico specialista in: Chirurgia generale

    Risponde dal
    2007
    Gentile Signore,
    CONTINUI a seguire i consigli POSTURALI-ALIMENTARI del suo medico curante e ricontatti il suo gastroenterologo chiedendogli se è il caso di riprendere l'antiacido

    M.M.Morelli



  5. #5
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2007
    La ringrazio tantissimo Dottoressa per i consigli.

    Prima di tutto vorrei aggiungere una cosa importantissima che mi sono dimenticare di evidenziare, che per fortuna l'esame istologico che ho fatto ha dato risultato negativo e risulta soltanto un infiammazione della mucosa dello stomaco che il gastroenterologo mi ha detto che questo è normale, infatti lo trovano in tutti le persone che eseguono la gastroscopia.

    Ho da chiederle inoltre delle spiegazioni riguardo alla sua risposta?
    Quando lei mi consiglia di continuare a seguire i consigli POSTURALI-ALIMENTARI del mio medico si riferisce a quanto mi era stato consigliato prima di fare la gastroscopia e l'ecografia all'addome superiore?
    Di dormire rialzata mettendo un cuscino in più per non avere problemi di tachicardia la mattina e di seguire una diete giusta per non aumentare l'acidità che avevo già nello stomaco?
    Il mio problema adesso e che dopo ho avuto i referti della gastroscopia e dell'ecografia mi è stato detto che posso mangiare tutto e non c'è più alcun bisogno di seguire più i consigli posturali, ma anche se mi sento meglio da quanto ho iniziato la nuova cura non avendo più quella pressione allo stomaco che mi levava le forze e mi faceva stare molto male, mangio di più rispetto a prima (sono mesi che mangio in bianco e pochissimo)a causa dell'acidità che sento fino in gola che mi brucia soprattutto dopo che ho preso una pasticca di Deursil 300 MG dopo pranzo che mi dura per tutta la giornata, mi sforzo comunque a mangiare di più, ma ho paura comunque che così mi aumenta il fastidio.

    Ho una domanda da fare a tutti i cortesissimi Medici di questo straordinario sito per l'utilità e il sostegno che da.
    In base ai risultati di tutti gli esami che ho fatto, dai medici a cui mi sono rivolto e che ringrazio per l'aiuto che mi stanno dando non mi è stata data nessuna risposta sicura da cosa possa essere dipesa questa produzione eccessiva di bile.
    Le uniche risposte che mi sono date è stato è che potrebbe essere dipeso dai piccolissimi polipi che ho nella colecisti che potrebbero non farla funzionare a dovere, oppure potrebbe essere stato un fattore emotivo.
    Riuscirò dato che gli esami alla tiroide, la gastroscopia (con il cardias che non ha nessun problema) e l'ecografia all'addome (oltre ad una visita all'inizio fatta anche dal pneumologo e cardiologo) sono risultati negativi tranne la presenza dei piccoli polipi che mi hanno trovato nella colecisti (mi è stato prescritto dal gastrenerologo di rifare l'ecografia di nuovo tra tre mesi), a tornare a stare bene e poter mangiare tutto e questo acido che sento fino in gola scomparirà definitamente senza che questo problema ritorni con la cura che sto facendo.
    Il fatto dell'acido che ancora sento può dipendere dal Deursil 300 MG, che sta agendo per far diminuire la bile.

    Questa mattina seguendo il suo consiglio cortesissima Dottoressa Morelli ho contattato il mio gastroenterologo che mi ha prescritto nei giorni che sento tanta acidità una bustina dei Gaviscon Advantage.

    Per finire prendendo il Peptazol, il Deursil 300MG e nei casi di tanto acidità il Gaviscon Advantage la prossima settimana dopo il periodo di stop concordato con la ginecologa dovrei tornare a riprendere la pillola anticoncezionale (Ginoden),può creare dei problemi di interazione con questi farmaci diminuendo l'efficacia della pillola, considerando anche l'acidità che ancora ho e che mi arriva fino in gola.
    Aspettando le vostre risposte, vi ringrazio in anticipo per le preziose risposte e consigli che mi darete.
    Cordialmente vi saluto.






  6. #6
    Indice di partecipazione al sito: 80 Medico specialista in: Chirurgia generale

    Risponde dal
    2007
    Gentile Utente,
    cercherò di rispondere ai suoi dubbi-domande.
    1) l’indicazione a ripetere l’ecografia di controllo è dovuta alla “formazione ecogena di aspetto polipoide (circa7 .5 mm) ad impianto presso la parete posteriore…”
    2) l’acido ursodesossicolico (farmaco consigliatole) è un acido presente fisiologicamente nella bile umana in grado di AUMENTARE LA CAPACITA’ SOLUBILIZZANTE DELLA BILE nei confronti del colesterolo (…”Coesiste la visibilità di altre due minute formazioni parietali di circa 2 mm, attribuibili a piccolissimi polipi colesterinici..”). Nessuno le ha mai parlato di ‘eccessiva produzione di bile’ !
    3) l’esame gastroscopico da Lei eseguito, in seguito al riscontro di “abbondante materiale biliare refluito nello stomaco”, concludeva affermando la possibilità di “reflusso biliare duodeno-gastrico”. Il reflusso-ristagno di bile dal duodeno allo stomaco può alterare-danneggiare la funzionalità dell’epitelio gastrico ! (la giunzione tra duodeno e stomaco è il PILORO, infatti , come lei ha già notato “il cardias – giunzione tra esofago e stomaco - non ha nessun problema). I consigli POSTURALI-ALIMENTARI sono da ricollegarsi alla necessità di controllare-migliorare lo svuotamento gastrico (sconsigliato coricarsi subito dopo i pasti; consigliato assumano 4-5 piccoli pasti nel corso nella giornata piuttosto di 2-3 abbondanti; consigliato eliminare dalla dieta quegli alimenti che più frequentemente si associano ai disturbi (es. cioccolato, grassi etc..) ,
    4) Se la pillola anticoncezionale può creare dei problemi di interazione con i farmaci da Lei attualmente assunti, a MIA conoscenza, la risposta è no……ma a riguardo RITENGO SIA PIU’ CORRETTO che Lei chieda delucidazioni alla sua ginecologa.

    Nella speranza di esserle stata d’aiuto
    Cordialmente
    M.M.Morelli




  7. #7
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2007
    Grazie ancora per le preziose risposte Dottoressa Morelli.
    La cosa che ancora non riesco a capire è come mai se non hai mai sofferto nel corso della mia vita di nessun problema di stomaco e in particolar modo di produzione eccessiva di bile, cosa mi ha causato all'improvviso questo problema che ho?
    A fine cura riuscirò a guarire definitamente?
    Per le dimensioni che hanno i piccoli polipi che ho nella colecisti rischio a breve o a medio tempo un intervento chirurgico? In particolar modo sono preoccupanti?
    Possono essere questi piccoli polipi la causa che ha causato il mio problema?
    Grazie ancora in anticipo.
    Cordialmente la saluto di nuovo.



  8. #8
    Indice di partecipazione al sito: 80 Medico specialista in: Chirurgia generale

    Risponde dal
    2007
    Gentile Signora,
    il suo è un ‘problema’ di CAPACITA’ SOLUBILIZZANTE DELLA BILE (rilegga la risposta del 19 aprile !), le cui cause possono essere molteplici (es. alimentari…..) che, associato al “reflusso biliare duodeno-gastrico”, ha determinato ADESSO i disturbi-sintomi da Lei rilevati. L’ecografia di controllo dovrà valutare eventuali aumenti di dimensioni della “formazione di aspetto polipoide (circa 7 .5 mm) ad impianto presso la parete posteriore…”. Se la SUDDETTA formazione dovesse aumentare di dimensioni (consigliato il controllo ecografico dopo tre mesi) vi è l’indicazione al trattamento di colecistectomia .
    Continui la terapia in atto e si sottoponga TRANQUILLAMENTE alla rivalutazione ecografia nei tempi consigliati.
    Cordialmente
    Dott.ssa M.M.Morelli




  9. #9
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2007
    Dalla gastroscopia è risultato che ho il piloro pervio, superabile. Che cosa significa? E' tutto Ok?
    Cortesissima Dottoressa Morelli lei ha detto che il mio problema di CAPACITA' SOLUBILIZZANTE DELLA BILE che associato al "reflusso biliare duodeno gastrico" che mi da i disturbi-sintomi che ho, può dipendere da molteplici cause (es. alimentari). Questo può essere stato causato da una perdita di quasi 10 Kg (ero in sovrappeso)e da una situazione emotiva di stress a causa del lavoro che ho avuto la scorsa estate?
    Se il mio problema di CAPACITA' SOLUBILIZZANTE DELLA BILE può dipendere da varie cause tra cui quelli alimentari, da cosa dipende invece il reflusso biliare duodeno gastrico?
    Soprattutto m' interessa sapere che i problemi che ho, con la cura farmacologica che sto effettuando scompariranno definitamente o dovrò conviverci per sempre, cioè il mio problema è simile a chi ha problemi al cardias e ha l'esofagite?
    Ancora infinitamente grazie Dottoressa Morelli a lei, a tutti gli altri Dottori e a questo splendido sito per i preziosi consigli che mi avete dato.



  10. #10
    Indice di partecipazione al sito: 80 Medico specialista in: Chirurgia generale

    Risponde dal
    2007
    Gentile signora,
    forse non sono stata chiara, ma rileggendo le mie risposte potrà trovare ciò che lei richiede.
    Riepilogando:
    1. Il piloro si trova tra stomaco e duodeno. Normalmente si apre al passaggio degli alimenti e poi si chiude. La presenza di ‘abbondante materiale biliare refluito nello stomaco’ fa supporre una insufficiente chiusura del piloro che favorisce la risalita della bile nello stomaco (Conclusioni endoscopiche: Apparente reflusso biliare duodeno-gastrico).
    2. Qualora i fastidi causati da ciò non dovessero passare con le medicine prescritte ricontatti il suo gastroenterologo per valutare l’opportunità di associare un Procinetico (stimolatore del movimento intestinale facilitante lo svuotamento gastrico)
    3. La poliposi della colecisti (dopo il controllo endoscopico a tre mesi) va valutata insieme ad un chirurgo per capire se effettuare una colecistectomia
    4. Solo il tempo e la corretta assunzione della terapia potranno fornirle ulteriori risposte sulla sua guarigione.

    Cordialmente
    Dott.ssa M.M.Morelli




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