Utente 270XXX
Salve,
Sono un ragazzo giovane di 25 anni che fino a 4 anni fa non ha mai avuto nessun tipo di problema;la mia vita sessuale è iniziata a 19 anni con la mia prima partner,con la quale non avevo nessun problema di sorta..sarà stata la mia più giovane età,o il fatto che ero alle prime armi,ma riuscivo ad avere rapporti sessuali molto lunghi,e anche in rapido susseguirsi,senza il "problema" del periodo refrattario.Poi,la storia con la mia ex partner è finita,anche se aveva ancora con lei qualche rapporto saltuario ed occasionale,ed in uno di questi,ho lacerato in maniera parziale il mio frenulo;da quel momento,ci separammo definitivamente e per 4 anni non ebbi più nessun tipo di rapporto;quando ripresi,cominciai a manifestare l'eiaculazione precoce,con qualsiasi partner trovassi,però associata alla sola penetrazione,e non a pratiche orali..oltre che ad un senso di ansia da prestazione che condiva il tutto. Finite le dovute premesse,adesso sono fidanzato con la mia nuova lei da ormai più di due anni,e l'ansia da prestazione ovviamente è sparita dalla seconda volta che abbiamo avuto un rapporto..ma purtroppo l'eiaculazione precoce persiste!ho provato a concentrarmi,a trattenermi..ma purtroppo senza nessun risultato apprezzabile..mezzo minuto,un minuto al massimo dopo la penetrazione,arrivo alla massima libido ed eiaculo,lasciandola sempre perplessa perchè non riesco a soddisfarla..e pian piano mi sto abbattendo anche psicologicamente,visto la mia "incapacità"...pensai al fatto che i nostri rapporti sono molto passionali,con la penetrazione che avviene in maniera veloce e decisa,ma anche cambiando "metodo",velocità e tutto,a parte non far provar piacere alla mia lei,non ebbi nessun riscontro positivo..quindi decisi a suo tempo di prendere uno spray anestetizzante naturale in un sexy shop e spruzzarlo sul frenulo prima dei rapporti.."magicamente",finalmente il rapporto ha cominciato a durare tutto il tempo necessario e senza alcun problema!da li sono arrivato a intravedere una ipersensibilità del frenulo,probabilmente dovuta anche ad una diagnosi di frenulo leggermente breve fatta in una visita andrologica di un paio di anni fa. Quindi chiedo umilmente..che posso fare a riguardo?ho aspettato anni e letto ovunque per trovare qualche rimedio..ma non vorrei essere costretto a vita a dover programmare i miei rapporti sessuali,per riuscire a mettere creme o spray in tempo,nè a perdere tutta la spontaneità del rapporto stesso....che mi consigliate?grazie ancora per la disponibilità e mi scuso per l'eccessiva lunghezza del testo,ma sono ormai disperato.

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[#1] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Gentile utente,
la eiaculazione precoce ha molte componenti determinanti ed è molto complesso migliorarlo. Probabilmetne nel suo caso si è creata dopo la lacerazione del frenulo una cicatrice che ha coinvolto alcune terminazioni nervose rendendo la parte più sensibile. In questa situazione è necessario un minuzioso colloquio con esperto andrologo.
[#2] dopo  
Utente 270XXX

Iscritto dal 2012
Grazie mille per l'esauriente risposta.
A tal proposito,mi sono informato per capire se frenulectomia o circoncisione vera e propria possano attenuare o addirittura risolvere completamente il problema. In quanto non vorrei sottopormi al primo intervento citato,ambulatoriale e veloce,e magari non risolvere assolutamente nulla..però è anche vero che da ciò che noto e tutto,la causa è solo e propria del frenulo..quindi?diciamo che una risposta in questo senso mi aiuterebbe a "mettermi il cuore in pace" per così dire.
grazie ancora
[#3] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Difficile che un semplice intervento di frenuloplastica risolva il problema.
[#4] dopo  
Utente 270XXX

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Ho capito..quindi lei cosa consiglierebbe?
[#5] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Rivalutazione andrologica per eventuale ciclo di terapia.
[#6] dopo  
Utente 270XXX

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Ho capito. Provvederò in tal senso.

grazie ancora
[#7] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Prego!
[#8] dopo  
Utente 270XXX

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Salve,avevo bisogno di ulteriori delucidazioni.
Premetto che l'intervento di frenulotomia a cui mi sono sottoposto,è andato a buon fine,senza nessun problema di sorta..rapido,veloce ed indolore;passati i giorni di degenza,e dopo un buon decorso post operatorio,mi ritrovo,a 2 mesi dall'intervento,ad avere quasi più difficoltà di prima ad aver rapporti sessuali con la mia compagna,in quanto,nell'atto della penetrazione,provo un forte dolore lungo la cicatrice dove una volta c'era il frenulo..soprattutto in un punto ben localizzato,più o meno a metà della lunghezza che aveva il frenulo primo,considerando la sua estensione dall'attaccatura sul prepuzio,fino alla pelle dello scroto;il dolore della parte lo avverto tramite compressione,quando premo autonomamente sulla parte interessata,e sia per questa,sia per sfregamento,quando mi ritrovo ad avere rapporti..è normale che mi faccia ancora male?cosa consigliate?perchè non vorrei essermi operato per risolvere un problema,ed essere ricaduto in un altro quasi peggiore..!
ringrazio anticipatamente per la vostra cortesia e disponibilità!
[#9] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Gentile utente,
non è normale che il dolore persista dopo 2 mesi dall'intervento, potrebbe ad esempio esseresi determinata una cicatrizzazione anomala; per verificarlo è necessario che si faccia rivisitare dal suo chirurgo.
[#10] dopo  
Utente 270XXX

Iscritto dal 2012
Grazie mille per la delucidazione..e già che si sono...in caso di cicatrizzazione anomala,come verrebbe risolta la cosa?con una qualche incisione di sorta,o con qualche rimedio topico?
grazie per la celerità
[#11] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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E' necessario verificare prima la ipotesi e sulla base di questa stabilire il trattamento idoneo.