Utente 214XXX
Salve, ho 25 anni e sono uno studente universitario. Trascorro una vita regolare, non bevo alcool e non fumo.Oltre a studiare svolgo qualche lavoro occasionale.
Da circa 1 anno ho iniziato ad avere sensazione di stanchezza, che inizialmente facendo un riposo anche pomeridiano in parte risolvevo, ma con il tempo non più!
Mi sono rivolto parecchie volte al mio medico curante, ho detto della sintomatologia, ed ho fatto sia esami del sangue,della tiroide, ed elettrocardiogramma. Il tutto risulta essere regolare. Il mio medico mi ha consigliato di distrarmi, e di far uso del mio self control, perchè dice che non ho nulla e mi ha segnato degli integratori che ho preso, anche perchè faccio regolare attività fisica sia in palestra che leggera corsetta 2-3 volte a settimana. Da circa 4 mesi però la stanchezza nn è affatto andata via, anzi è aumentata al punto che ho bisogno di fermarmi e chiudere gli occhi. E' come se ho bisogno di dormire, ma non prendo mai sonno. In questi momenti ho energia pari a zero.Questo si verifica circa 2 volte in momenti diversi della giornata, ma così forte che devo mollare tutto e fermarmi. Una situazione che veramente mi sta ostacolando in ogni cosa che faccio, perchè mi succede che spesso sono fuori per strada o all'università. Il mio medico dice che non ho nulla ma però questa situazione non mi passa. Controllo da solo spesso la pressione che ho anche riferito al mio medico che dice essere perfetta.
Preciso che dormo circa 7-8 ore a notte.

Ho scritto per chiedere un vosto consiglio e se mi potete indirizzare verso uno specialista per il mio caso, anche solo per parlare di persona ed avere un consulto.

Grazie Mille,
Pietro

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[#1] dopo  
Dr. Felice Cosentino
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Potrebbe trattarsi di una forma iniziale di narcolessia, situazione in cui il soggetto sente l'impellente necessità di dormire preceduta da forte sonnolenza. Lo specialista di riferimento è il neurologo.

Cordialmente

[#2] dopo  
Utente 214XXX

Iscritto dal 2011
Grazie mille Dottore.
[#3] dopo  
Dr. Felice Cosentino
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Di nulla, si figuri.

[#4] dopo  
Utente 214XXX

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Gentilissimo Dottore,
mi ritrovo a scriverla dopo più di un anno, chiedendo a lei, o chi legge un consiglio sull'uso dello xanax 0,50
prescritto con dosaggio 1/2 mattina, 1/2 pranzo e 1/2 sera.

Le riassumo in breve l'evolversi di tutta la storia ancora senza una soluzione e con i malesseri che aumentano.

Da quanto l'ho contattata, cercando un consiglio su alcuni disturbi (sopra citati),
la situazione non trova soluzione. Da circa 1 anno, i disturbi sono accompagnati da pressione al petto,
tremori alle gambe o braccia, ciglia degli occhi che si muovo e tremano sole, e una sorta di affanno nella respirazione.
Questi disturbi si manifestano con frequenza casuale, tutti insieme o in parte ed a orari diversi e più volte al giorno.
Spesso sono accompagnati da un crollo delle forze.

Ho seguito le sue indicazioni, rivolgendomi ad un neurologo! Poi sono andato dal cardiologo, dal neuropsichiatra-psicoterapeuta.
Nello specifico:

Il neurologo mi ha segnato il valium al bisogno 6 gocce; ma questa soluzione dopo circa 3 settimane,è stata sostituita con, valium 3 volte al giorno, dosaggio: 14 gocce mattino, 10 pranzo e 10 sera.
Noto un miglioramento in quanto sono quasi scomparsi i tremori che percepivo, ma non passa in nessun modo la sensazione di pressione nel petto molto forte e respiro come per dire con affanno.
Al più si attenua quando non è molto forte.

Mi viene indicato dal neurologo una visita cardiologica. Esito tutto regolare e mi viene eseguita pure una visita generale dal cardiologo, che mi nota molta aria nello stomaco, (problema efffettivamente presente ma poco considerato da me) e stato di agitazione, e mi prescrive il lexil 15 gocce solo la sera prima di dormire! Bene, risolvo questa situazione per fortuna e dopo 1 mese lo sospendo.

Ogni consulto specilistico lo faccio presente al medico curante, in modo che lui sappia anche la mia situazione, e mi consiglia
di rivolgermi ad un neuropsichiatra-psicoterapeuta.

Mi rivolgo anche a lui, spiego la situazione e mi prescrive un rx Torace, sospettando (almeno cosi leggo nell'anamnesi)
timoma o miastemia.
Esegui rx, e quando ritorno dal neuropsichiatra con i risultati, mi dice che non ho nulla di quanto sospettato,
e mi prescrive XANAX 0,50 con dosaggio 1/2 mattina, 1/2 pranzo e 1/2 sera garantendomi che questo mi farà scomparire i problemi.

Ritorno da medico di base e mi consiglia di non far subito uso dello xanax perchè crea forte dipendenza. Questo mi ha spaventato molto, (non mi metto a raccontare a che livello ho avuto i tremori a braccia e gambe) e volevo un consiglio da voi medici, ossia se davvero devo preoccuparmi per una dipendenza.
Io sarei propenso a prendelo, per capire se può risolvermi o almeno far alleviare questi disturbi.

Grazie mille per l'aiuto.
[#5] dopo  
Dr. Felice Cosentino
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Con cautela e per brevi periodi può assumere il farmaco.

Saluti

[#6] dopo  
Utente 214XXX

Iscritto dal 2011
Grazie mille.