Utente 269XXX
Buongiorno

Ho 29 anni ed esattamente l'anno scorso mi è stata diagnosticata la sarcoidosi epato-splenica con coinvolgomento a linfonodi polmonari. La malattia in stato avanzato ha richiesto una lunga terapia cortisonica (25mg per 6 mesi, metà dose per 3 fino a scalare); Ho messo 10 kg di peso (gonfiore più che altro); da recente tac (un mese fa) la malattia per ora è silente, milza e fegato non presentano lesioni focali pertanto il cortisone mi è stato sospeso. (ormai quasi 3 settimane). Nonostante un lieve sgonfiamento non perdo peso e sono disperata; seguo un alimentazione corretta anche se con poco sport. Mi sono ritrovata anche con usure discali alla cervicale e profondi stati depressivi associati a panico e ansia. La mia domanda è: dopo quanto tempo si vedono effettivamente i miglioramenti dopo una tale terapia? A terapia sospesa ho cominciato, per necessità, a prendere la pillola anticoncezionale a base di solo progestinico. La mancata perdita di peso può essere legato a questo' (la ginecologa mi ha detto che questa pillola non avendo estrogeni raramente provoca aumenti di peso)
Sono disperata. Non riesco più a guardarmi allo specchio.
In attesa di un vostro riscontro porgo
Cordiali saluti
Valentina

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
la terapia steroidea può provocare, se prolungata e secondo il tipo di molecola e il dosaggio, ritenzione idrica e una sorta di "ridistribuzione" del tessuto adiposo.
Evidentemente la sospensione del farmaco e la sola dieta non sono sufficienti a renderLe risultati tangibili nei tempi sperati, per cui semplicemente deve mettere in conto anche la necessità di un'attività fisica più consistente. Volere è potere.
A margine, La invito a riconsiderare con gli specialisti l'effettiva opportunità della pillola anticoncezionale alla luce della diagnosi di sarcoidosi.
Saluti,