Utente 786XXX
Spett.li Dottori,
una persona di mia conoscenza ha un problema.
Le hanno diagnosticato delle allergie: pesca, olivo, noci e arachidi.
E' abbastanza a rischio, dato che il medico voleva farla girare addirittura con l'adrenalina sempre dietro.

La domanda è la seguente: per il fatto di essere allergica alle noci ed alle arachidi, deve automaticamente considerarsi allergica anche a tutti gli altri tipi di frutta grassa?
In particolare: mandorle, pistacchi, pinoli, anacardi, nocciole...

Anche considerando che, addirittura, da un punto di vista diciamo così "botanico" alcune appartengono a categorie diverse? (Per esempio: è vero che sono entrambi "frutta a guscio", ma se vediamo bene le arachidi sono dei legumi, mentre le mandorle fanno parte della frutta).

In tal caso, quindi, il problema ci sarebbe anche per l'allergia alle pesche: fanno parte del genere "prunus", che include anche albicocche ed amarene.
Quindi, se per l'allergia ad arachidi e noci si deve automaticamente estendere il divieto a tutti gli altri tipi di frutti grassi, per l'allergia alle pesche bisogna automaticamente escludere almeno anche le albicocche e le amarene? (se non tutta la frutta!!!).

Così, se le arachidi sono legumi, per l'allergia alle arachidi bisogna automaticamente escludere anche fagioli, ceci, lenticchie, piselli, fave e soia?

Come bisogna regolarsi in questi casi?

Vi sono molto grato per l'aiuto, siamo entrambi molto preoccupati.
Saluti.

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Egregio utente,
innanzitutto è doveroso premettere che, se vi è stata indicazione alla prescrizione dell'adrenalina autoiniettabile, è assolutamente necessario attenersi a tale disposizione ed essere istruiti riguardo le circostanze nelle quali utilizzarla, le modalità con le quali utilizzarla e i successivi comportamenti da tenere dopo l'uso.
L'indicazione all'evitamento di uno o più alimenti "correlati" a quello che ha indotto l'indagine allergologica non è univoca da parte degli allergologi e può seguire criteri diversi a seconda di vari fattori: entità delle reazioni pregresse, tipo di alimento implicato, profilo di sensibilizzazione, alimenti correlati eventualmente tollerati, limitazione della qualità di vita per esclusione di una intera categoria, limitazione della qualità di vita per non-esclusione di una intera categoria.
Pertanto è impossibile dare un'indicazione nello specifico senza una valutazione diretta.
Potrebbe esservi utile la lettura di questo articolo http://www.medicitalia.it/minforma/allergologia-e-immunologia/1150-allergologia-molecolare-relativamente-nuovo-approccio-allergia.html
Saluti,
[#2] dopo  
Utente 786XXX

Iscritto dal 2008
Gent.mo Dr Marchi,
la ringrazio molto per la spiegazione e per i suggerimenti forniti.
Provvederò.
Cordiali saluti.